Odoardo ci racconta: "Lavoro sull'isola ce n'è ma non ci si deve aspettare l'eldorado. Il settore turistico è il più importante dell'isola; possibilità d'impiego anche nel settore delle scommesse, finanziario, call center e scuole di lingua"
Ciao Odoardo, grazie per averci concesso quest'intervista. Ti va di parlarci un po' di te e dei motivi che ti hanno spinto a trasferirti a Malta?
Ciao e grazie a te per l'intervista. Mi chiamo Odoardo, 29 anni, da Varese, laureato in Relazioni Internazionali. Il motivo per il trasferimento è stato, come in molti casi, una donna. Io e Eride, la mia ragazza, siamo venuti ad aprile a trovare un nostro amico che viveva qua e nel frattempo lei ha lasciato dei curriculum in alcune scuole di lingua. È stata richiamata da una di queste e a maggio ha iniziato a lavorare. Io ho finito un corso in Emergenze Umanitarie a Milano e ho preso un volo di sola andata per Malta un mese dopo di lei.
Qual è stato, per te, l'aspetto più difficile da sormontare legato al trasferimento? Magari cercare casa, trovare lavoro, la burocrazia...potresti raccontarci un po' la tua esperienza?
Ricevi consigli utili per vivere al meglio la tua esperienza all'estero
Sei l'autore di un blog " queidue.it, blog di viaggi e di vita di due vagabondi", quand'è che hai cominciato a scriverlo e qual è il motivo principale che ti ha spinto a farlo?
Eride ed io abbiamo iniziato a pensare ad un blog appena arrivati a Malta per fare in modo che i nostri amici potessero sapere cosa stavamo combinando e, una volta sistematici, abbiamo dato vita al sito. Il blog è nato con l'idea di creare un sito di informazioni su Malta, ma di farlo in maniera molto informale, con foto nostre e basato sulle esperienze nostre o dei nostri amici. C'è una sezione più tradizionale sui nostri viaggi e altre sezioni sui luoghi in cui abbiamo vissuto e che approfnodiamo. La parte più attiva al momento è quella "social" con la pagina facebook "Quei 2 Malta" e l'account twitter "@queidue", ma diversi articoli sono già pronti e stanno per essere pubblicati. Come già detto, si offrono corsi di inglese scontati, ma soprattutto supporto a chiunque voglia informazioni su Malta o su un'altra delle mete che conosciamo molto bene.
Gli autisti dei bus maltesi che sono tutto tranne che cortesi e attenti alla guida. Ma ci si può (e deve) abituare. La lingua maltese, un Arabo mischiato con Inglese e Siciliano, che ci incuriosisce ma che al momento non abbiamo potuto studiare. La polvere: non pensavo che potesse accumularsene così tanta in poco tempo. Tenere pulita la casa è un'impresa!
Ci potresti dire qual è il modo migliore per cercare alloggio in città : consultare siti immobiliari on-line, annunci sui quotidiani...
Sul Times of Malta e la sua versione online ci sono molte offerte, spesso anche da parte di privati che permettono di non pagare le commissioni delle agenzie, ma molti di questi annunci sono da parte di intermediari. Ci sono poi molte agenzie immobiliari che permettono di farsi un'idea con i loro siti online e hanno poi una presenza molto capillare sul territorio.
Tempo libero a Malta: che opportunità offre l'isola?
Offre la possibilità di andare al mare che, per chi non ci ha mai vissuto, è fondamentale. Ho trovato l'isola molto attiva culturalmente, soprattutto a Valletta che, da quello che ci è stato detto, è in fase di riqualificazione sotto questo punto di vista. La possibilità di gite giornaliere o pomeridiane è molto vasta e se si dispone di una macchina o se ne vuole noleggiare una (poco costosa) si possono trovare posti favolosi e poco frequentati dai turisti. La vita notturna di Paceville è favolosa, soprattutto se si è intorno ai 20 anni e si è qui in vacanza, ma anche con qualche anno in più ci si può divertire.
Crescere con queidue.it è il progetto più a breve termine. A lungo termine invece vorrei trovare qualcosa nell'ambito delle relazioni internazionali o della cooperazione allo sviluppo, quindi non è detto che non mi ritroverete su questo sito a parlare di un altro paese e di altri progetti!