Paolo è un ragazzo fiorentino che si è trasferito sull'isola sei anni fa assieme alla famiglia. Attualmente lavora come cuoco per un famoso ristorante locale.
Ciao Paolo e grazie per averci concesso quest'intervista! Ti va di parlare un po' di te e dei motivi che ti hanno portato a Ibiza sei anni fa?
Attualmente lavoro nel settore della ristorazione, faccio il cuoco in un importante ristorante dell'isola. Un lavoro stagionale che mi piace e quindi ne sono contento.
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Quali sono secondo te le cose più importanti da fare a livello burocratico appena ci si trasferisce in Spagna? Tu come ti sei mosso?
L'unica cosa burocratica che serve e bisogna fare subito è il NIE, una sorta di codice fiscale Spagnolo, che vi permette di essere assunti, aprire un conto in banca, farvi una bolletta del telefono e così via. Lo si fa alla sede della Polizia facendo purtroppo lunghe code. Si potrebbe anche fare dall'Italia tramite internet ma non saprei consigliarvi. Per il resto nulla di che, quando verrete assunti vi daranno un numero di previdenza sociale che vi permetterà di avere una tessere sanitaria ma non è obbligatoria essendo che quella europea Italiana vi da gli stessi privilegi. Se avete un mezzo di trasporto sappiate che se rimarrete per più di sei mesi in Spagna dovrete, se non volete immatricolare il mezzo in Spagna, pagare l'imposta di circolazione che sarebbe come il nostro bollo. Per chi avesse figli consiglio di farsi fare dal comune di nascita il certificato di nascita europeo, che è tradotto in originale in tutte le lingue, in modo di non dover far qui traduzioni certificate.
Il costo della vita ad Ibiza possiamo dire che sia medio alto, potremmo paragonarlo alle grandi città d'Italia quali Milano o Roma. Il costo del cibo e del vivere quotidiano è normale come in Italia però qui, ad esempio, costano meno le medicine e il servizio sanitario statale. Il tasto dolente rimane solo il biologico che non è un settore sviluppato qui in Spagna quindi c'è poca scelta e i prezzi sono più alti che in Italia. Per quanto riguarda i ristoranti possiamo dire che normalmente si mangia con 20-30€ a salire ma a mezzogiorno dei giorni feriali il menu a prezzo fisso esiste anche qui e costa 10-12€. La benzina costa meno che da noi, 20-30 centesimi in meno, ma è comunque la più cara della Spagna, 10-20 centesimi in più rispetto la media nazionale.
Parliamo di alloggio a Ibiza, come sono i prezzi degli affitti in città ? Qual è il periodo migliore per cercare casa?
Ibiza è una città adatta ai bambini? Quanto costa la retta in asilo?
Ibiza è un posto fantastico per i bambini e se avete figli loro saranno i più contenti del trasferimento sull'isola. A parte il mare dove potranno fare il bagno per cinque mesi o più, in base alla tempra. Ibiza è piena di bellissimi parchi giochi super attrezzati e sicuri, inoltre i genitori sono molto solidali e c'è sempre buon feeling con tutti. I costi degli asili privati è decisamente più basso che in Italia, noi pagavamo 350€ per lasciare nostro figlio nella stagione estiva di maggior lavoro, cinque giorni la settimana 7-8 ore al giorno con servizio di mensa, quindi possiamo dire un ottimo prezzo. Se siete Italiani magari non vi troverete molto d'accordo con il menu della mensa ma purtroppo bisogna adattarsi in qualunque caso alle differenze che si incontrano ad andare all'estero.
In una scala da 1 a 10, quant'è importante saper parlare lo spagnolo per trovare lavoro e vivere li? Tu come hai fatto per impararlo?
Lo Spagnolo è fondamentale, dovrete saperlo a tutti i costi, d'altronde siamo in Spagna. Il castillano è richiesto sempre e comunque, inoltre la lingua inglese è altrettanto imprescindibile quando si scelga un lavoro a contatto con il pubblico. Io avevo una piccola conoscenza di spagnolo e prima di partire ho scaricato da internet una grammatica di castillano e ho studiato insieme ad un piccolo vocabolarietto per fare un po' di lessico. Sappiate che qui vengono fatti dal comune dei corsi, per tutti i livelli, di castillano, inglese e catalano con un costo veramente irrisorio, il problema rimane solo uno, avere il tempo per frequentare!
Come è cambiata la tua vita da quando vivi li con la tua famiglia?
La vita cambia sempre, quando si prendono decisioni importanti nella vita tutto cambia sempre, un figlio, un nuovo compagno/a, un nuovo lavoro oppure un trasferimento all'estero. Cambiano le abitudini, cambiano le prospettive, cambiano gli auspici, cambiano molte cose e quindi di conseguenza cambiamo noi. Certamente si spera sempre che si cambi in meglio e non in peggio. Nel nostro caso possiamo dire che questo trasferimento ci ha fatto unire di più come famiglia e ci ha fatto capire che è importante godere delle piccole cose della vita che in fondo sono altrettanto importanti che il resto.
Se dovessi fare un bilancio del periodo passato fin ad ora fuori dall'Italia, sei soddisfatto delle scelte prese? C'è qualcosa che, con il senno di poi, faresti diversamente?
Possiamo certo dire di essere soddisfatti di aver fatto questa scelta, la rifaremmo e come abbiamo sempre detto, se le cose non fossero andate bene qui ci saremmo trasferiti in un altro posto ma sicuramente non saremmo mai tornati in Italia! L'unica cosa che faremmo diversamente è la ricerca della casa all'inizio, è così un argomento difficile che sarebbe stato il caso di prenderlo più sul serio e di magari pensarci prima di arrivare o per lo meno dedicarsi subito a quello piuttosto che al lavoro.