Raccontaci di te: chi sei e dove vivi attualmente?
Mi chiamo Salvatore, ho superato la fatidica soglia dei trent'anni (non da tantissimo eh..) e attualmente vivo ad Offenbach am Main, città praticamente attaccata a Francoforte.

Salvatore è un consulente informatico. Si è trasferito assieme alla compagna ad Offenbach am Main, vicino Ìýa Francoforte, tre anni fa. Prima della Germania Ìýha vissuto sia in Arabia Saudita che in Cina. "Vivere in nazioni diverse -Ìýracconta Salavotore - mi ha portato a non dare mai nulla per scontato".
Mi chiamo Salvatore, ho superato la fatidica soglia dei trent'anni (non da tantissimo eh..) e attualmente vivo ad Offenbach am Main, città praticamente attaccata a Francoforte.
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Vivo da tre anni in Germania, prima di spostarmi qui ho vissuto in Arabia Saudita e ancor prima in Cina… quindi é un po' che vivo fuori.
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Mi sono trasferito con la mia compagna.
Lavoro principalmente e anche un innato spirito di curiosità .
Prima di trasferirmi ero già stato in Germania, ero quindi abbastanza preparato.
La Germania é una nazione a cui sono affibbiati parecchi stereotipi, alcuni a ragione altri no.
La sensazione iniziale che mi ha dato viverci é sicuramente di un paese molto strutturato, a volte anche inutilmente complesso.
In generale come attitudine si sente una certa propensione alla continuità . Direi che la prassi e le procedure sono cose che i tedeschi amano.
Ho chiesto molte informazioni direttamente all'ufficio risorse umane dell'azienda che mi stava assumendo.
É stata la strada più semplice e più sicura.

Fortunatamente il trasloco vero e proprio l'ha organizzato la mia compagna, io ero già in Germania alla ricerca di un tetto, al tempo. Abbiamo trovato un privato con un camion cabinato che ha portato su parecchie scatole e il nostro coniglio.
Faccio il consulente informatico, più nello specifico sono un funzionale ERP.
Detto in altri termini premo bottoni e faccio slides, tante bellissime slides.
Ho avuto una chiamata da una società di recruitment, da li e' iniziato il processo di selezione e sono stato assunto.
Dopo due anni circa ho cambiato società '.Ìý
No, non parlavo una parola di tedesco. Ho seguito un po' di corsi, cosa che faccio tutt'ora, e diciamo che adesso riesco a gestire bene le più comuni interazioni quotidiane.
Dal punto di vista lavorativo non ho la necessità di parlarlo. A rischio di tirarmi addosso l'ira di chi ha speso tanto impegno e tempo a studiare la lingua vorrei dire questo: sì, si può fare! È possibile trovare un lavoro in Germania anche senza una solida base di tedesco. Ovvio, dipende dall'ambito lavorativo. Dico questo perché mi capita spesso di dover rispondere alla domanda: quale livello di lingua mi serve per trasferirmi? La mia risposta é che invece di preoccuparsi di cosa non sai fare, focalizzati su quello che sai fare meglio e che ti contraddistingue.
Alla fine in Germania ci saranno sempre circa 80 milioni di residenti che il tedesco lo parlano sicuramente bene...
Considerando i numeri, credo che il settore dei servizi e ristorazione raccolgono le percentuali più alte. Oltre questo c'e' forte richiesta in ambito IT, Bancario e non ci crederete…di maestre di asilo!
Sicuramente un trattamento economico di entrata più' alto rispetto all'Italia. Ho una flessibilità lavorativa che è difficilmente pensabile in un contesto italiano.


Il centro è molto comodo, ma parecchio caotico. Essendo sia Franco
orte che Offenbach nelle linee di volo degli aerei che partono dal vicino aeroporto, c'è sempre un sottofondo fastidioso. Per chi vuole un po di tranquillità consiglio di vivere in uno dei tanti paesini vicini.
Se invece un po' di trambusto non disturba, il centro (Offenbach o Francoforte) è la scelta migliore.
Ho mandato valanghe di email attraverso portali web.
C'è' una forte forbice tra domanda e offerta abitativa. I prezzi negli ultimi anni sono aumentati, per trovare un affitto si deve quindi essere i
seriti in una lista e sperare che l'agenzia che gestisce l'immobile o il padrone di casa, accettino la richiesta. Trovare casa e' probabilmente uno degli scogli iniziali più difficili da superare.
Come detto, si viene inseriti in una lista. Avere un contratto sicuramente aiuta ad essere preferiti.
Dipende dal periodo. Viaggio molto per lavoro, mi capita quindi di trascorrere 4 su sette giorni fuori casa.
In generale direi che il sabato è la giornata degli acquisti che deve bastare per tutta la settimana (la domenica tutti i negozi sono rigorosamente chiusi).
Direi di no, spostandomi molto per lavoro è difficile legare.
C`e` da dire che ha contribuito molto l'idea di vivere in Germania solo per un periodo, senza stabilirmi in via definitiva.
Tempo fa lessi su un giornale che Offenbach am Main era una delle città ` meno sicure della Germania, e addirittura che in una via del centro c`era il più alto tasso di omicidi registrato in una singola via per metro quadro (certo questa via non è molto lunga saranno nemmeno 50 metri…).
Personalmente non mi sento mai in pericolo, certo la sera si sentono parecchie sirene, ma ripeto non ho mai avuto la sensazione di sentirmi in qualche modo offeso.

Ci sono parecchi parchi e foreste dove andare a fare tranquillanti passeggiate.
Un classico è anche prendere la bici e costeggiare il fiume Main su piste ciclabili molto ben tenute.
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Non mi sento un espatriato, anche perchè è pur sempre Europa.
Sicuramente vivere in nazioni diverse mi ha portato a non dare mai nulla per scontato, a cercare sempre di capire che per relazionarmi con chi mi sta di fronte devo poter capire il luogo in cui si vive.Ìý
Ìý




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