
La pandemia causata dal COVID-19 ha avuto un forte impatto sulla mobilit脿 internazionale e sui trasporti aerei. Facciamo il punto della situazione sui paesi dell'America Latina per sapere quali destinazioni hanno allentato le condizioni d'ingresso e quali sono ancora chiusi.
Paesi che hanno riaperto i confini
Il Brasile, pur essendo tra i paesi聽pi霉 colpiti dal coronavirus,聽猫 quello聽che ha imposto le misure meno restrittive in termini di transito aereo internazionale. Gli ingressi per via aerea sono, ad oggi, tutt'ora consentiti. I viaggiatori hanno l'obbligo聽di avere un'assicurazione sanitaria valida. Non sono richieste altre formalit脿.
ll Messico non ha mai chiuso lo spazio aereo ai voli commerciali. Oggi i suoi aeroporti continuano ad accogliere migliaia di passeggeri. Il Paese聽猫聽diventato un rifugio ed un luogo di transito per turisti ed espatriati.聽Secondo il governo locale, questa politica non ha avuto un impatto negativo sulla propagazione del virus. Inutile dire che il turismo, pur risentendo della situazione globale, ha saputo resistere alla crisi del COVID-19.
Dopo aver chiuso le frontiere聽per 6 mesi, la Colombia ha revocato le restrizioni di viaggio da settembre. La riapertura sta avvenendo聽per fasi 别诲听i voli internazionali sono di nuovo operativi. In questa prima fase,聽solo gli aeroporti di Bogot谩, Medell铆n, Cali e Cartagena hanno ripreso le loro attivit脿. Tutti i passeggeri in arrivo聽sono tenuti a presentare un test PCR negativo, effettuato聽entro 96 ore dall'imbarco.
Paesi in fase di riapertura
I voli internazionali sono ripresi in Per霉 dall'inizio di ottobre, pur in numero ridotto. Sono ammessi piccoli gruppi di turisti in provenienza聽da Stati Uniti, Spagna, Messico, Brasile, Colombia, Cile e Argentina.
In Bolivia, i voli commerciali sono ripresi a settembre ed interessano soprattutto le tratte verso Spagna e Stati Uniti, e viceversa. L'ingresso 猫 consentito su presentazione di un test negativo effettuato nei sette giorni precedenti al volo.聽聽
Cuba, paese che dipende fortemente dal turismo, ha optato per una misura聽selettiva. L'ingresso ai turisti stranieri 猫 autorizzato (dal 15 ottobre) solo per le聽prenotazioni alberghiere effettuate in zone come聽Cayo Coco o Cayo Largo, quindi聽lontane聽dalle aree urbane聽pi霉 popolate. Visitare聽l'Avana al momento non 猫 possibile.
L'Uruguay 猫 uno dei paesi latinoamericani meno toccati聽dalla pandemia e gli aeroporti hanno aperto in ottobre. I voli sono operati da Iberia 别诲听Air Europa.聽L'Unione Europea ha incluso questa聽destinazione聽nell'elenco dei paesi sicuri dove viaggiare. Attualmente聽l'ingresso 猫 consentito ai cittadini uruguaiani, ai diplomatici e ai professionisti impegnati聽in missioni speciali. Il ministro del turismo Germ谩n Cardoso informa聽che nelle prossime settimane saranno ripristinate le tratte turistiche con i paesi europei.聽
Paesi che mantengono chiusi i propri confini
I confini del Venezuela sono chiusi da marzo.聽Per il momento sono autorizzati solo voli di rimpatrio聽e per missioni umanitarie. Molti venezuelani stanno tentando di fare rientro in patria per聽via terreste.
Il聽Paraguay sta attuando un rigido protocollo sanitario su tutti gli arrivi e consente聽solo ingressi聽per rimpatrio, per missioni diplomatiche聽e per affari.聽
L'Argentina continua ad essere uno dei paesi pi霉 colpiti dalla pandemia. I聽voli nazionali ed internazionali sarebbero dovuti riprendere聽il 15 ottobre ma il Governo ancora non si pronuncia. I confini restano chiusi ad eccezione聽di rimpatri, voli umanitari e voli cargo.聽L'allarmante situazione sanitaria, unita ad una crisi economica senza precedenti e alla chiusura degli aeroporti, ha portato all'esodo via terra degli argentini verso l'Uruguay.
Il Cile consente solo聽voli di rimpatrio di cittadini cileni ad opera聽delle compagnie aeree Latam, Sky e Jetsmart.



















