Due anni di pandemia, e poche prospettive lavorative in Italia, li hanno convinti a trasferirsi a Durazzo, dove vivono da qualche mese. "Potessi tornare indietro nel tempo, lo farei prima" - racconta Anna - "vivere qui ci costa molto meno rispetto a Lecco. La scelta di Durazzo non è stata casuale, è una bella cittadina, offre molti servizi ed è sul mare"
Raccontaci di te, chi eri prima di espatriare e quanto tempo fa hai lasciato l'Italia?
Mi chiamo Anna, ho 44 anni sposata con due figli di 17 e 21 anni, vivevo in provincia di Lecco, In una breve ma intensa vacanza a Novembre 2021, nella quale io, mio marito e mio figlio abbiamo visitato la città di Durazzo, ce ne siamo innamorati. La vita è sicuramente meno cara della provincia da dove veniamo, la qualità della vita a parer nostro è migliore. Quindi abbiamo cercato una casa, valutato offerte di lavoro e il 27 dicembre 2021 abbiamo caricato l'auto e ci siamo trasferiti a Durazzo.
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Di cosa ti occupi e come hai fatto per trovare questo lavoro?
Dopo una settimana che ci siamo trasferiti, parlando con un conoscente, ho chiesto se per una persona della mia età (ripeto 44 anni) e col mio curriculum c'era la possibilità di trovare un'occupazione, e lui mi ha proposto di entrare a far parte del suo staff come impiegata amministrativa. Visto che la società per cui lavoro è Albanese, ma lavora per l'Italia, è utile la buona conoscenza della lingua e dei sistemi operativi utilizzati.Â
Vivere a Durazzo ti costa meno rispetto all'Italia?
Vivere a Durazzo costa decisamente molto meno che vivere in Italia, e trovo che offra molto di più. Il costo delle abitazioni variano in base alla zona e alla grandezza. Si parte da un minimo di €200,00 a €350,00 con metrature non inferiori ai 100 mq;  in Italia ci vorrebbero stati minimo € 700,00 al mese se non di più. Come spese per luce e acqua penso che la cifra si aggiri intorno ai € 80/100 al mese. Per quanto riguarda il cibo si trovano prodotti italiani in tutti i negozi/supermercati. La frutta e verdura costa pochissimo ed ha sapore, così vale anche per il pesce; per la carne basta guardarsi attorno, certo non hanno i tagli che si trovano normalmente in Italia, ma con tanta fantasia si fa tutto ed è molto buona anche quella.  Â
Come si svolge una tua giornata tipo?
Mi alzo vado al bar a far colazione, lavoro dalle 8.00 alle 16.30 con 40 minuti di pausa pranzo, poi vado a casa. Andiamo a cena fuori due/tre volte alla settimana, incontriamo amici conosciuti qui a Durazzo o vicini di casa.
Il tempo libero lo  passiamo in giro per la città , tra passeggiate per le vie del centro o in Plazh, in riva al mare. Poi quando arriverà la bella stagione vorremmo girare un po' visto che ci sono posti stupendi.
Per lavorare nello studio di un commercialista, hai dovuto imparare l'albanese oppure in che lingua comunichi?
Fortuna o sfortuna, in ufficio parlo solo italiano e tutti lo parlano e lo capiscono, ma conoscere l'inglese non guasta mai. L'albanese non è essenziale, ma penso che impararlo sia giusto visto che viviamo e lavoriamo qua.
A pochi mesi dal tuo trasferimento, sei felice della scelta che hai preso di andare a vivere all'estero?
Felicissima, non avrei mai pensato di fare questo cambiamento, e a poter tornare indietro nel tempo lo farei prima. Dell'Italia mi mancano i figli e gli amici più stretti, per il resto nulla.
Dal 2012 gestisco la community italiana di ´ó¿§¸£ÀûÓ°Ôº, dove accompagno quotidianamente italiani già espatriati o in procinto di trasferirsi. Rispondo alle loro domande, attraverso i forum, su temi cruciali come lavoro, alloggio, sanità , scuola, fiscalità , burocrazia e vita quotidiana all'estero. Il mio ruolo è ascoltare, orientare, condividere risorse affidabili e facilitare il contatto tra espatriati per stimolare la condivisione di esperienze. Gestisco anche la comunicazione e la traduzione di contenuti per la piattaforma.
Scrivo articoli per il magazine di ´ó¿§¸£ÀûÓ°Ôº, affrontando tematiche fondamentali per gli italiani nel mondo come tramandare la lingua italiana ai figli nati all'estero, le relazioni interculturali e l'identità italiana nel mondo, le opportunità di studio e lavoro per i giovani italiani all'estero, l'assistenza sanitaria per gli espatriati italiani e la burocrazia italiana per chi vive all'estero (AIRE, documenti, rinnovi, ecc.).
Gestisco inoltre la sezione delle guide, dove mi occupo della traduzione di contenuti dall'inglese all'italiano, e la sezione del magazine dedicata alle interviste degli italiani all'estero: una vera e propria fonte di informazioni sulla vita all'estero, dalla viva voce di chi l'ha vissuta e la racconta per aiutare altri italiani nel loro progetto di espatrio. Nel corso degli anni ho intervistato vari profili tra cui studenti, professionisti, imprenditori, pensionati, famiglie con figli, responsabili dei Centri di Cultura italiana all'estero, dirigenti delle Camere di Commercio Italiane nel mondo, e membri del Com.It.Es.
Ho contribuito all'organizzazione di varie iniziative che hanno ricevuto ampia copertura da AISE (Agenzia Internazionale Stampa Estero), dall'agenzia giornalistica nazionale Nove Colonne, da ComunicazioneInform.it e da ItaloBlogger.com, come rappresentante degli expat italiani nel mondo. Un riconoscimento che valorizza il mio impegno nella promozione della cultura italiana e nella creazione di legami comunitari significativi.
Ci sto pensando anch'io, sono un Italiano espatriato in Portogallo, ma alla scadenza dei miei 10 anni di zero tasse pensavo appunto all'Albania, qualcuno sa dirmi esattamente come sono le tasse per i pensionati??