
La Thailandia 猫 da molti anni una delle destinazioni preferite dagli espatriati. Il Paese ha recentemente annunciato l'uscita di una nuova legge immobiliare che favorir脿聽soprattutto gli stranieri facoltosi. Grazie a questa legge, potranno diventare proprietari di un terreno, cosa che fino a ora non era concessa. Ma a quali condizioni?
Cosa dice la nuova legge sull'acquisizione di terreni in Thailandia?
Questa nuova legge 猫 piuttosto rivoluzionaria per la Thailandia. Finora, per gli stranieri era molto complicato acquistare propriet脿, a causa di una legislazione molto rigida. Il 25 ottobre scorso, il governo thailandese ha annunciato che gli stranieri potranno presto acquistare terreni e case. La condizione da rispettare聽猫 quella di favorire l'economia locale con un investimento minimo annuo di 40 milioni di baht (poco pi霉 di un milione di euro o di dollari), per聽almeno tre anni. Dopo 5 anni 猫 prevista una revisione.
Secondo questa nuova legge, gli stranieri possono investire in immobili, infrastrutture, fondi comuni di investimento, titoli di stato o nel capitale sociale di una societ脿 giuridica. La nuova legge specificher脿 inoltre聽quali sono le organizzazioni interessate da questi investimenti, perch猫 al momento non ci sono informazioni in merito. Prima di impegnarsi nell'acquisto di un terreno, gli espatriati dovranno fornire una聽prova del loro investimento. Le dimensioni dell'appezzamento, o della propriet脿, che devono聽trovarsi in "zone聽residenziali", non possono superare i 1.600m虏 (un rai). La maggior parte di queste zone 猫 ubicata聽in citt脿 turistiche come Bangkok o Pattaya. Gli espatriati non possono acquistare propriet脿 in una zona militare. Inoltre, la propriet脿 deve servire come residenza privata e non deve essere utilizzata per altri scopi. Gli stranieri che desiderano diventare proprietari terrieri in Thailandia devono anche rispettare le leggi e le regole del Paese.
Per acquistare una propriet脿 in Thailandia, i potenziali acquirenti stranieri devono聽inviare una domanda alla Direzione Generale del Dipartimento per il聽Territorio, che la inoltra聽al Ministero degli Interni. Se la domanda viene approvata, il richiedente聽ha聽60 giorni di tempo per informare il dipartimento fondiario locale. Analogamente, nel caso in cui rinunciasse a investire in una propriet脿 in Thailandia, dovr脿 informare le autorit脿 locali nel giro di聽60 giorni.
Perch茅 猫 una legge controversa?
Non tutti in Thailandia sono contenti di questa nuova legge. Il governo spera in una ripresa economica (+3,5%) grazie ai聽nomadi digitali, ai ricchi pensionati stranieri e agli imprenditori che, secondo le aspettative, dovrebbero contribuire all'economia nazionale con circa 800 milioni di baht aggiuntivi. Dopo la pandemia del Covid, la Thailandia non ha lasciato nulla di intentato per attirare gli espatriati facoltosi. Le nuove misure includono l'introduzione del visto per residenti a lungo termine (LTR), il visto decennale per stranieri benestanti e altri benefici. Ma la domanda 猫: "Arriveranno mai nuovi investitori?".
Gli espatriati sono perplessi: in tanti pensano che sia piuttosto improbabile che una superficie di terreno cos矛 piccola come quella indicata nella proposta di legge (non pi霉 di 1.600m虏), possa attirare stranieri facoltosi. Inoltre, le condizioni di acquisto sono troppo restrittive, e聽difficilmente incoraggeranno gli investimenti. Per evitare speculazioni immobiliari, il governo impone聽che la rivendita della propriet脿 acquistata venga fatta solo a cittadini thailandesi. Gli scettici temono inoltre l'aumento delle disuguaglianze tra i super-ricchi e il resto della popolazione, a causa dell'impennata dei prezzi dei terreni. Secondo gli espatriati, migliorare l'accesso alla propriet脿 per i thailandesi sarebbe una soluzione migliore. Ritengono che questa nuova legge avvantaggi聽solo i pi霉 ricchi, e che non si tratti聽di聽una misura positiva per il Paese.
Detto questo, 猫聽difficile valutare l'impatto di questa legge sull'economia thailandese nel lungo raggio. Le cifre presentate dal governo vanno聽messe in prospettiva. Alcuni parlano di un errore di strategia. Nipon Puapongsakorn, illustre ricercatore del Thailand Development Research Institute (TDRI), ritiene che il Paese non sia a corto di fondi, ma che聽manchi piuttosto la stabilit脿 necessaria ad聽attirare gli investitori. Secondo lui, "la Thailandia聽deve riconquistare la fiducia degli investitori invece di concedere loro vantaggi a breve termine".



















