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Ottenere la cittadinanza argentina

Ciudadanía argentina
Mariano Di Luch / Pexels.com
Aggiornato daVeedushi Bissessuril 13 Maggio 2026

Ottenere la cittadinanza argentina è un passaggio che modifica in modo permanente la tua situazione legale e il tuo legame con il paese. L'aspetto particolarmente rilevante di questo processo in Argentina è che il quadro normativo è stato riformato in profondità nel 2025, con nuove regole su cosa significhi risiedere in modo continuativo e con la creazione di una nuova via per chi effettua un investimento significativo. Questo articolo illustra tutte le opzioni disponibili, i requisiti attuali, la procedura di richiesta presso la Dirección Nacional de Migraciones (DNM) e gli aspetti da valutare prima di compiere questo passo.

Panoramica sulla cittadinanza in Argentina

Il quadro normativo argentino in materia di cittadinanza si basa sulla Ley 346, aggiornata di recente dal , pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 29 maggio 2025. Questa riforma ha modificato in modo significativo i requisiti per la naturalizzazione standard, ha ridefinito il concetto di residenza continuativa e ha creato un nuovo percorso basato sugli investimenti, oltre a istituire un'agenzia governativa dedicata alla sua gestione.

Per chi vive in Argentina come residente straniero, il punto di partenza per la naturalizzazione è il portale online della Dirección Nacional de Migraciones, da cui si avvia l'intera procedura. 

Vale la pena tenere presente che le leggi in materia di cittadinanza possono cambiare e che i tempi di elaborazione sono soggettI a variazioni. Per i casi complessi è sempre consigliabile rivolgersi a un professionista legale qualificato.

Cittadinanza e residenza permanente in Argentina: differenze chiave

Il diritto argentino distingue tra nacionalidad (nazionalità) e ³¦¾±³Ü»å²¹»å²¹²Ôí²¹ (cittadinanza intesa come godimento dei diritti politici). La cittadinanza argentina è definita dalla Ley 14.354 come un attributo della nazionalità che implica il godimento dei diritti politici: «La ³¦¾±³Ü»å²¹»å²¹²Ôí²¹ argentina es un atributo de la nacionalidad e implica el goce de los derechos políticos».

In pratica, chi ha la residenza permanente può vivere e lavorare in Argentina, ma la cittadinanza aggiunge diritti fondamentali che la sola residenza non garantisce: il diritto di voto, la possibilità di accedere a posizioni che richiedono la nazionalità argentina, la protezione consolare del governo argentino all'estero e l'impossibilità di perdere lo status per assenza prolungata dal Paese. La residenza permanente, al contrario, può essere soggetta a condizioni di rinnovo o decadenza.

Dal punto di vista procedurale, dopo la riforma del 2025 le procedure di naturalizzazione per i casi standard sono state trasferite alla Dirección Nacional de Migraciones, con avvio online tramite il sistema RaDEx. Il RaDEx verifica la residenza concessa e il tempo trascorso nel Paese direttamente al momento della richiesta.

Percorsi per ottenere la cittadinanza argentina

La legislazione argentina prevede tre percorsi principali per l'acquisizione della cittadinanza da parte di cittadini stranieri o di figli di argentini nati all'estero.

Nascita in Argentina (ius soli)

Tutti gli individui nati nel territorio della Repubblica Argentina acquisiscono automaticamente la cittadinanza argentina, con un'unica eccezione: i figli di ministri stranieri e di membri delle rappresentanze diplomatiche residenti nel Paese. Questo principio dello ius soli è sancito nel testo consolidato della Ley 346.

Opzione per figli di argentini nati all'estero

I figli di cittadini argentini nativi nati all'estero possono optare per la cittadinanza d'origine. La procedura può essere avviata direttamente presso il consolato argentino competente in base alla residenza abituale del richiedente. 

Naturalizzazione per residenza

I cittadini stranieri di almeno 18 anni possono richiedere la naturalizzazione dopo aver maturato due anni di residenza continua e legale immediatamente precedenti alla domanda. Questo è il percorso principale per la maggior parte degli espatriati residenti in Argentina.

Cittadinanza tramite investimento rilevante

Il Decreto 366/2025 ha introdotto un nuovo percorso che consente ai cittadini stranieri di richiedere la cittadinanza indipendentemente dal tempo di residenza, a condizione di dimostrare un'«inversión relevante». Da notare che il programma di cittadinanza tramite investimento è attualmente sospeso.

Naturalizzazione: diventare cittadini tramite la residenza

Il percorso di naturalizzazione per residenza è quello più seguito dagli espatriati in Argentina. I requisiti principali sono chiari, ma contengono alcune specificità da conoscere bene prima di avviare la procedura.

Il requisito fondamentale è la residenza continua e legale di due anni immediatamente precedenti alla richiesta. Il termine «continua» ha una definizione precisa nella legislazione vigente: non sono ammesse uscite dall'Argentina durante l'intero periodo di due anni. Anche una singola partenza all'estero interrompe il computo della residenza continuativa, rendendo necessario ricominciare il calcolo dall'inizio. Chi pianifica la naturalizzazione deve quindi tenere conto di questa condizione con anticipo.

L'età minima richiesta è di 18 anni. La procedura si avvia online tramite il , con l'account e-mail dichiarato dal richiedente. È obbligatorio trovarsi fisicamente nel territorio argentino al momento dell'avvio online: il sistema verifica la residenza concessa e la permanenza nel Paese. Dopo l'invio della domanda, la DNM può richiedere documentazione aggiuntiva via e-mail e comunicherà la data per un appuntamento in presenza (cita presencial). La procedura si considera formalmente avviata solo quando tutti i passaggi sono completati e si riceve conferma con il numero di fascicolo assegnato (número de expediente).

Durante la procedura bisogna allegare i documenti richiesti in formato digitale; se non si dispone di uno scanner, sono accettate anche fotografie scattate con il telefono.

Tra i documenti richiesti nell'ambito delle procedure di immigrazione e cittadinanza figura il certificato dei precedenti penali argentino. Per i cittadini stranieri che utilizzano un documento d'identità estero, il Registro Nacional de Reincidencia offre diverse opzioni di prezzo, a seconda della velocità di ottenimento:ARS 8.500 (1 ora), ARS 4.800 (6 ore), ARS 2.400 (24 ore) e ARS 1.000 (5 giorni lavorativi). Il certificato ha una validità di soli 5 giorni lavorativi dalla data di ricezione; si raccomanda di confermare con l'autorità destinataria i termini esatti di accettazione.

Circa la conoscenza dello spagnolo, la legislazione argentina cita tra i requisiti per la naturalizzazione il possesso di nozioni elementari della lingua nazionale («poseer nociones elementales del idioma nacional»), come indicato nella Ley 14.354. Non esistono nella normativa vigente riferimenti a test standardizzati o livelli certificati specifici.

Lo sapevi? Le procedure di cittadinanza avviate prima dell'entrata in vigore del Decreto 366/2025 continuano presso il tribunale competente in cui erano pendenti e vengono analizzate sulla base delle disposizioni in vigore al momento dell'avvio.

Cittadinanza per discendenza in Argentina

L'Argentina riconosce il diritto alla cittadinanza per i figli di cittadini argentini nati all'estero, attraverso il meccanismo dell'«opción». Come specificato nel testo consolidato della Ley 346: «Los hijos de Argentinos nativos, que habiendo nacido en país extranjero optaren por la ³¦¾±³Ü»å²¹»å²¹²Ôí²¹ de origen.»

La procedura si svolge presso il consolato argentino competente in base alla residenza abituale del richiedente, non necessariamente in Argentina. Non è possibile, sulla base delle fonti ufficiali disponibili, estendere questa possibilità a nipoti o discendenti di seconda o terza generazione.

Cittadinanza per investimento in Argentina

Una nuova via di accesso alla cittadinanza tramite investimento è stata introdotta con il Decreto 366/2025 e incorporata nel testo consolidato della Ley 346. In base a questo quadro, i cittadini stranieri possono richiedere la cittadinanza argentina senza dover soddisfare i requisiti ordinari relativi alla durata della residenza nel paese, a condizione che possano dimostrare ciò che il governo definisce inversión relevante, ossia un "investimento rilevante". La responsabilità di stabilire quali investimenti siano idonei spetta al Ministero dell'Economia, incaricato anche di supervisionare l'attuazione del programma.

Per gestire il sistema, il governo ha creato l'Agencia para Programas de Ciudadanía por Inversión (APCI), posta sotto l'autorità del Ministero dell'Economia. Lo scopo dell'APCI è quello di ricevere e valutare le domande, coordinare le verifiche sui precedenti e la due diligence finanziaria assieme alla Dirección Nacional de Migraciones (DNM) e la Unidad de Información Financiera (UIF), e formulare raccomandazioni prima dell'approvazione finale che spetta al Potere Esecutivo nazionale. La nomina del direttore esecutivo dell'APCI è stata formalizzata con il , pubblicato nel Boletín Oficial il 28 aprile 2026.

Nonostante la creazione di questo quadro giuridico e amministrativo, l'avvio del programma è stato di fatto bloccato. Nell'aprile 2026, il governo ha annullato la gara internazionale destinata a selezionare la società di consulenza incaricata di progettare, attuare e promuovere l'iniziativa a livello mondiale. La decisione è arrivata dopo controversie legate alla procedura di gara e forti discrepanze tra le proposte concorrenti. Di conseguenza, il programma di cittadinanza tramite investimento è attualmente sospeso.

Al momento della stesura, non è stata pubblicata alcuna risoluzione del Ministero dell'Economia che definisca formalmente le categorie di investimento ammissibili, le soglie minime di investimento o i criteri dettagliati per gli "investimenti rilevanti". Sebbene diverse fonti abbiano indicato un investimento minimo di circa 500.000 dollari USA, questa cifra non è mai stata confermata ufficialmente tramite norme vincolanti. Chi sta valutando questa possibilità dovrebbe seguire con attenzione le comunicazioni ufficiali dell'APCI e del Ministero dell'Economia e richiedere una consulenza legale indipendente, perché l'attuazione del programma resta ancora incerta sul piano normativo.

Doppia cittadinanza in Argentina

Nei testi normativi argentini attualmente disponibili, non è previsto un obbligo esplicito di rinunciare alla propria cittadinanza d'origine come condizione per la naturalizzazione. Il portale ufficiale dell'APCI afferma espressamente: «Los solicitantes no están obligados a renunciar a su ³¦¾±³Ü»å²¹»å²¹²Ôí²¹ de origen para obtener la ³¦¾±³Ü»å²¹»å²¹²Ôí²¹ argentina.» Questa dichiarazione proviene dall'operatore del programma per il percorso degli investimenti; per la naturalizzazione standard è opportuno verificare la posizione aggiornata presso le autorità competenti, poiché non è stata reperita una conferma ufficiale indipendente per tutti i percorsi di naturalizzazione.

Prima di procedere, è sempre consigliabile verificare anche le norme del Paese d'origine, poiché alcune legislazioni nazionali prevedono la perdita automatica della cittadinanza in caso di naturalizzazione all'estero.

Procedura di richiesta della cittadinanza argentina

Per la naturalizzazione standard, l'intera procedura si avvia online tramite il . Di seguito i passaggi principali:

  1. Accedere al portale RaDEx con l'account e-mail dichiarato, trovandosi fisicamente in Argentina.
  2. Compilare il modulo di richiesta e allegare le immagini dei documenti richiesti (sono accettate foto scattate con il telefono in assenza di scanner).
  3. Completare tutti i passaggi fino a ricevere la conferma dell'avvio della richiesta con il numero di fascicolo (número de expediente).
  4. Attendere eventuali comunicazioni via e-mail dalla DNM, che potrebbe richiedere documentazione aggiuntiva.
  5. Presentarsi all'appuntamento in presenza (cita presencial) nella data comunicata dalla DNM.

Il sistema verifica automaticamente la residenza legale concessa e il tempo trascorso nel Paese al momento dell'avvio della richiesta. È quindi fondamentale che la residenza sia in regola prima di iniziare la procedura.

Tempi di elaborazione e costi

Non esiste al momento una tabella ufficiale delle tariffe per la domanda di cittadinanza standard presso la DNM né una stima ufficiale dei tempi di lavorazione per la naturalizzazione ordinaria. I tempi reali possono variare significativamente in base al volume delle pratiche e alla complessità del singolo caso.

Tra i costi certi e verificabili vi è quello del certificato dei precedenti penali argentino, necessario nell'ambito delle procedure di cittadinanza. Per stranieri con documento d'identità estero, le tariffe del Registro Nacional de Reincidencia sono le seguenti:

  • ARS 8.500 per il rilascio in 1 ora
  • ARS 4.800 per il rilascio in 6 ore
  • ARS 2.400 per il rilascio in 24 ore
  • ARS 1.000 per il rilascio in 5 giorni lavorativi

Il certificato ha una validità di 5 giorni lavorativi dalla data di ricezione. È consigliabile richiedere il documento il più vicino possibile alla data di consegna della domanda e verificare con l'ufficio competente i termini esatti di accettazione.

Oltre al certificato argentino, è probabile che vengano richiesti anche certificati dei precedenti penali dai Paesi in cui si è vissuto in precedenza, ciascuno con i propri costi, tempi e procedure di apostille o legalizzazione. È opportuno pianificare in anticipo il reperimento di questi documenti, tenendo conto che alcuni possono avere scadenze brevi.

Diritti e vantaggi della cittadinanza argentina

La cittadinanza argentina garantisce una serie di diritti e vantaggi che vanno oltre quelli riconosciuti ai residenti permanenti. Il passaporto argentino consente l'accesso senza visto o con visto agevolato a numerosi Paesi, offrendo una buona mobilità internazionale. Sul piano dei diritti civili, i cittadini argentini hanno diritto di voto nelle elezioni politiche e possono candidarsi a cariche pubbliche, comprese quelle che richiedono obbligatoriamente la nazionalità argentina.

A differenza della residenza permanente, la cittadinanza non è soggetta a condizioni di rinnovo legate alla permanenza nel Paese: una volta acquisita, non si perde per lunghe assenze. Questo rappresenta un vantaggio concreto per chi prevede di spostarsi frequentemente o di tornare periodicamente nel proprio Paese d'origine. Infine, la cittadinanza garantisce la protezione consolare del governo argentino in caso di necessità all'estero.

Domande frequenti

È necessario essere fisicamente in Argentina per avviare la richiesta di cittadinanza online?

Sì, per il percorso standard tramite il portale RaDEx della Dirección Nacional de Migraciones è obbligatorio trovarsi nel territorio argentino al momento dell'avvio della procedura online. Il sistema verifica automaticamente la residenza concessa e il tempo trascorso nel Paese. Non è possibile avviare la richiesta dall'estero.

Quanti anni di residenza sono necessari per la naturalizzazione in Argentina?

La normativa vigente, modificata dal Decreto 366/2025, richiede due anni di residenza continua e legale immediatamente precedenti alla richiesta. Il requisito di continuità è definito in modo rigido: qualsiasi uscita dall'Argentina durante i due anni interrompe il computo e il periodo deve essere ricominciato da capo.

Un viaggio all'estero durante il periodo di residenza interrompe il calcolo dei due anni?

Sì. La normativa post-riforma 2025 definisce la residenza «continua» come la permanenza ininterrotta in Argentina per l'intero periodo di due anni, senza alcuna uscita dal Paese. È un requisito particolarmente stringente rispetto ad altri sistemi nazionali e va pianificato con anticipo da chi intende naturalizzarsi.

Quanto costa il certificato dei precedenti penali argentino nel 2026?

Per cittadini stranieri con documento d'identità estero, il Registro Nacional de Reincidencia offre quattro opzioni: ARS 8.500 per il rilascio in 1 ora, ARS 4.800 in 6 ore, ARS 2.400 in 24 ore e ARS 1.000 in 5 giorni lavorativi. Il certificato è valido per 5 giorni lavorativi dalla data di ricezione; è consigliabile verificare con l'autorità destinataria i termini esatti di accettazione.

Se ho avviato la pratica di cittadinanza prima della riforma del 2025, si applicano le nuove regole?

No. Il Decreto 366/2025 include una disposizione transitoria che prevede la continuazione delle procedure avviate prima della sua entrata in vigore presso il tribunale in cui erano pendenti. Queste pratiche vengono analizzate sulla base delle disposizioni vigenti al momento del loro avvio, non delle nuove regole introdotte dalla riforma.

I figli nati in Argentina da genitori stranieri ottengono automaticamente la cittadinanza argentina?

Sì. La Ley 346 stabilisce che tutti gli individui nati nel territorio argentino acquisisono la cittadinanza argentina, indipendentemente dalla nazionalità dei genitori. L'unica eccezione riguarda i figli di ministri stranieri e di membri delle legazioni diplomatiche residenti in Argentina.

È necessario rinunciare alla cittadinanza d'origine per diventare cittadino argentino?

Nei testi normativi argentini non figura un obbligo esplicito di rinuncia alla cittadinanza d'origine per la naturalizzazione standard. Il portale APCI dichiara espressamente che i richiedenti per il percorso degli investitori non sono obbligati a rinunciare alla propria cittadinanza di origine. Prima di procedere, è comunque fondamentale verificare la normativa del proprio Paese d'origine, poiché alcune legislazioni nazionali prevedono la perdita automatica della cittadinanza in caso di naturalizzazione all'estero.

Facciamo del nostro meglio per fornire informazioni aggiornate ed accurate. Nel caso in cui avessi notato delle imprecisioni in questo articolo per favore segnalacelo inserendo un commento nell'apposito spazio qui sotto.

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Assistente editoriale e scrittrice di contenuti per ´ó¿§¸£ÀûÓ°Ôº, Veedushi nutre un profondo interesse per le culture e le tradizioni straniere.

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