Quando uno studente italiano prende in considerazione l'idea di partire per studiare all'estero, la decisione raramente riguarda solo il percorso di studi. Entrano in gioco equilibri già esistenti, fatti di legami familiari, aspettative e forme di supporto che spesso rendono la scelta meno individuale di quanto sembri. In questo contesto, partire non è soltanto un cambiamento geografico, ma un passaggio che mette in discussione abitudini, ruoli e modalità consolidate di relazione, già emerse nel momento in cui si valutano le diverse opzioni di studio all'estero.