Sempre più professionisti qualificati considerano Taiwan una destinazione appetibile dove espatriare. Secondo uno studio condotto il mese scorso dall'Istituto svizzero per la Gestione e lo Sviluppo, che esamina la capacità degli Stati di crescere, diventare più appetibili e richiamare professionisti stranieri, Taiwan si posiziona tra le 20 destinazioni al mondo che attraggono forza lavoro sempre più qualificata. A seguire ne elenchiamo i motivi. Â
Un bel passo avanti
Se prendiamo a riferimento lo stesso studio analizzando i dati del 2018, quest'anno Taiwan passa dal 27° al 20° posto, un bel passo avanti!
Supera nettamente il Giappone (la terza economia mondiale dopo Stati Uniti e Cina) ma è in coda rispetto a Singapore e Hong Kong, rispettivamente al 10° e 15° della classifica. Il Giappone perde 6 posti rispetto allo scorso anno, passando dal 29 ° al 35 ° posto.
Taiwan segue il modello singaporiano. Singapore ha guadagnato 3 posti in un anno. Spicca rispetto ad altre destinazioni grazie agli investimenti nel settore dell'istruzione, della sanità , delle tecnologie avanzate. Ciò contribuisce al miglioramento della qualità della vita ed attrae di conseguenza professionisti stranieri qualificati.Â
Taiwan, che conta 23,5 milioni di abitanti – di cui 750.000 circa sono espatriati - ha scelto di investire molto nei servizi e nell'urbanizzazione.
Il 78% della popolazione vive in città . Il settore terziario rappresenta oltre il 62,8% delle attività , rispetto al 35,4% occupato dall'industria e all'1,8% dell'agricoltura.
L'economia del paese è fiorente, con una crescita media annuale del 2,60% e un PIL superiore a 602 miliardi di dollari.
In termini di PIL Taiwan è il 21° paese più ricco del mondo davanti a Norvegia (29°), Hong Kong (36°) e Finlandia (43°).Â
Missione: Silicon Valley?
Per attirare cervelli sempre più fini il Paese ha sviluppato in particolare il suo polo dedicato alla ricerca: per gli espatriati, i settori che offrono le migliori opportunità sono la comunicazione e le nuove tecnologie, la chimica, l'elettronica e persino la tecnologia in campo tessile. Aziende come HTC, Acer, ASUS e Trend Micro fanno base a Taiwan allo scopo di sviluppare il loro mercato.
Ben consapevole del potenziale dell'isola, dal 2016 il Governo locale ha investito oltre 350 milioni di dollari in ricerca e sviluppo per trasformare Taiwan nella "Silicon Valley" dell'Asia.
La mossa sembra funzionare. Le grandi aziende e le start-up investono e si affermano nel Paese e, di conseguenza, cresce il numero degli espatriati con esperienza che espatria a Taiwan.Â
La Taiwan Rapid Innovation Prototyping League for Entrepreneurs, in collaborazione con il Governo, dà supporto alle aziende che vogliono fare business a Taiwan.Â
L'isola è una destinazione interessante anche per gli studenti. La National Taiwan University, situata a Taipei, è la prima università del Paese.
Offre corsi di studio in legge, medicina, scienze ed ingegneria. Le lezioni si tengono in inglese e cinese.
Segue lo stesso modello anche la National Tsing Hua University, con sede a Hsinchu, con corsi nel settore delle scienze e dell'innovazione tecnologica.
Come Singapore, anche Taiwan punta molto sull'istruzione dei suoi giovani per formare i leader di domani.
A Taiwan oltretutto si vive bene. Il Global Peace Index 2019 la classifica al 36° posto, su 163, tra i Paesi più sicuri del mondo. Surclassa pertanto il Regno Unito (45°), la Corea del Sud (55) e la Francia (60°).



















