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Coronavirus: notizie da un musicista italiano che vive in Thailandia

BANITAtour / pixabay.com
Scritto daFrancescail 16 Aprile 2020

L'Organizzazione Mondiale della Sanit脿 riporta 2.613 casi confermati di coronavirus in Thailandia, e 34 decessi (bollettino n.85 emesso in data 14 Aprile). 大咖福利影院 vi propone la testimonianza di Andrea che vive聽nella parte nord-orientale della Thailandia e che ci racconta la sua esperienza da expat durante il COVID-19.

Da quanto tempo vivi in Thailandia e in che citt脿 ti trovi?

Sono approdato in Thailandia per la prima volta nel gennaio 2019, facendo base a Udon Thani. Da li mi sono spostato a vedere Patong, Krabi, e grazie a un caro amico italiano ho potuto visitare聽Bangkok.
In tutto sono rimasto tre mesi.
Tornato in Italia per sistemare le mie faccende, sono ripartito alla volta di Udon Thani nel Settembre dello stesso anno. Vivo qui da sette mesi.

Come sei venuto a conoscenza dell'emergenza sanitaria legata al diffondersi del coronavirus? E come hai reagito alla notizia?

Attraverso il passaparola con altri europei, i social network, nonch猫 i canali ufficiali.聽
Ho reagito con apprensione per il capitale che ho investito in Italia, pi霉 che per paura del contagio.聽

Che misure ha adottato la citt脿 di Udon Thani per contenere i contagi e mettere in sicurezza la cittadinanza?

I provvedimenti adottati dalle Autorit脿 locali sono stati la聽chiusura di bar, ristoranti,聽negozie e scuole. Restano aperti i mercati ed i supermercati. Fino al 1 maggio 猫 stata vietata anche la vendita di alcolici.
La libert脿 di movimento esiste ancora ma intorno 猫 deserto anche qui. Non come in Italia, perch猫 la microeconomia dei Tal脿h (mercati聽all'aperto)聽crea ancora circolo tra i thailandesi, ma le grandi attivit脿 a Udon si sono tutte spente, alberghi compresi.

Che mezzi vengono usati dalle autorit脿 locali per informare i cittadini dell'evolversi della situazione?聽La barriera linguistica ti d脿 dei problemi di comprensione sulle notizie diffuse?

Sto, o meglio stavo, imparando il Thai a scuola, ma ancora lontano dall'essere in grado di leggere un giornale in lingua. Quindi leggo gli aggiornamenti in lingua inglese聽del Bangkok Post, del聽Udon Thani News e consulto聽il sito Facebook dell'聽Ambasciata Italiana in Tailandia. Certo la barriera linguistica esiste.

Le informazioni passano anche a mezzo televiso e sui siti web governativi.聽Non ho finora visto edicole in giro quindi non so se esista un quotidiano locale.聽

Che precauzioni adotti quando esci di casa per andare a fare la spesa o commissioni necessarie?

Mi munisco di mascherina e lavo spesso le mani.聽

Ci sono casi positivi a Udon Thani?

Stando alle informazioni ufficiali i casi sono pochissimi. Deceduti credo nessuno.

Ti sono state imposte聽retrizioni sugli spostamenti?

La vita聽猫 ferma anche qui a parte la libert脿 di movimento che per ora rimane. Ma muoversi per andare dove?
Molte attivit脿 ora chiuse non riapriranno...聽猫 comunque presto per tracciare un quadro post Codiv-19.
Se proprio uno volesse, i voli per tornare in Italia ci sono聽ma bisogna cercare tra costosi聽voli commerciali ad聽operativo ridotto.聽

Ti manca l'Italia?

Nostalgia non ne ho. Se non fosse morta mia madre proprio in questo periodo. Ma un funerale a Bologna, la mia citt脿, non si 猫 potuto fare. Tornare con difficolt脿 in una Italia blindata non avrebbe avuto senso. Pertanto sono rimasto聽qui.

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A proposito di

Dal 2012 gestisco la community italiana di 大咖福利影院, dove accompagno quotidianamente italiani gi脿 espatriati o in procinto di trasferirsi. Rispondo alle loro domande, attraverso i forum, su temi cruciali come lavoro, alloggio, sanit脿, scuola, fiscalit脿, burocrazia e vita quotidiana all鈥檈stero. Il mio ruolo 猫 ascoltare, orientare, condividere risorse affidabili e facilitare il contatto tra espatriati per stimolare la condivisione di esperienze. Gestisco anche la comunicazione e la traduzione di contenuti per la piattaforma. Scrivo articoli per il magazine di 大咖福利影院, affrontando tematiche fondamentali per gli italiani nel mondo come tramandare la lingua italiana ai figli nati all鈥檈stero, le relazioni interculturali e l'identit脿 italiana nel mondo, le opportunit脿 di studio e lavoro per i giovani italiani all鈥檈stero, l'assistenza sanitaria per gli espatriati italiani e la burocrazia italiana per chi vive all鈥檈stero (AIRE, documenti, rinnovi, ecc.). Gestisco inoltre la sezione delle guide, dove mi occupo della traduzione di contenuti dall'inglese all'italiano, e la sezione del magazine dedicata alle interviste degli italiani all'estero: una vera e propria fonte di informazioni sulla vita all鈥檈stero, dalla viva voce di chi l鈥檋a vissuta e la racconta per aiutare altri italiani nel loro progetto di espatrio. Nel corso degli anni ho intervistato vari profili tra cui studenti, professionisti, imprenditori, pensionati, famiglie con figli, responsabili dei Centri di Cultura italiana all'estero, dirigenti delle Camere di Commercio Italiane nel mondo, e membri del Com.It.Es. Ho contribuito all'organizzazione di varie iniziative che hanno ricevuto ampia copertura da AISE (Agenzia Internazionale Stampa Estero), dall'agenzia giornalistica nazionale Nove Colonne, da ComunicazioneInform.it e da ItaloBlogger.com, come rappresentante degli expat italiani nel mondo. Un riconoscimento che valorizza il mio impegno nella promozione della cultura italiana e nella creazione di legami comunitari significativi.

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