
Se sei un cittadino italiano, o europeo più in generale, e ti trasferisci in un paese dell'Unione EuropeaÌýper studio, lavoro, o in pensione, sappi che l’assistenza previdenziale e la copertura sanitaria a cui hai dirittoÌývariano a seconda del tuo luogo di residenza e della tua situazione economica.
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La previdenza sociale all'estero
Trasferendoti all'estero, è importante determinare se il tuo dirittoÌýall'assistenzaÌýprevidenziale e sanitaria vengaÌýgarantito dal paese di espatrio o di origine. Le varianti che entrano in gioco sono due:
- La tua condizione lavorativa (libero professionista, impiegato, distaccato all'estero, pendolare transfrontaliero...)
- Il tuo paese di residenza
Quando vai a lavorare in un paese dell'Unione Europea – che tu sia un libero professionista o un lavoratore dipendente – devi registrarti al sistema di previdenza sociale del tuo paese ospitante. Se dovessi ammalarti, perdere l'impiego, avere un incidente sul lavoro o andare in pensione, le prestazioni che ti spettano vengono determinate secondoÌýle normative di legge di quel determinato paese. Sappi che non sei coperto solo tu ma anche i tuoi familiari a carico.
Nella maggior parte dei paesi europei, il gradoÌýdi tutela e diÌýassistenza che ricevi, dipende da quanti contributi hai versato nel corso della tua carriera lavorativa.Ìý
Lavorare in un paese, vivere in un altro
Se vivi in un paese dell'Unione Europea e lavoriÌýin ​​un altro, hai accesso alle cure mediche in tutti e due i paesi. Devi registrare la tua presenzaÌýnel paese dove lavori, ed ottenere il modello S1 dalle autorità che hanno a carico la tuaÌýassicurazione sanitaria. Questo documento ti dà diritto ad avereÌýassistenza sanitaria nel paese dove vivi.
Buono a sapersi: con modello S1 puoi ricevere prestazioni sanitarie all'estero nella stessa misura di un cittadino locale;Ìýgli oneri a carico del SSN italiano (o paese di nazionalità ). Va richiesto al distretto sanitario di ultima residenza,Ìýprima della partenza.Ìý
Trasferimento all'estero per meno di due anni
Se la tua azienda ti manda aÌýlavorare per una sede staccata all'estero, per un periodo inferiore ai due anni, sei coperto dal paese che ti ha inviato in missione.
Prima di partire, richiedi il modulo S1 presso il distretto sanitario del tuo comune di residenza in Italia. Con questo documento, sia tu, che eventuali familiari a carico, potete avvalerviÌýdelle prestazioni sanitarie nel paese ospitante. Assicurati però di consegnarlo agli organi competenti non appena arrivi nel nuovo paese.
Lavorare in più paesi
Nel caso in cui lavoriÌýin più di un paese dell'UE , ma produci almeno il 25% di reddito nel paese dove vivi, in linea generale sei coperto da quel paese.
Sei uno studente, un ricercatore, un tirocinante
Se ti trasferisci all'estero (restando all'interno dell'Unione Europea) per proseguire gli studi, per fare un tirocinio o per un lavoro di ricerca, devi sottoscrivere un'assicurazione sanitaria nel paese che ti ospita.
Nota però che, se vai temporaneamente all'estero per studiare, e sei in possesso di una tessera TEAM valida, rilasciata dal paese di origine, non c'è bisogno di stipulare un'assicurazione sanitaria nel paese che ti ospita.ÌýGrazie alla tessera TEAM hai accesso alle cure, in una struttura pubblica o convenzionata,Ìýmentre studi all'estero.Ìý
Questa regola cambia se, mentre segui un corso di studi inizi anche a lavorare, o stabilisci la residenza permanente nel paese dove studi.
In questi due casi, sei obbligato a stipulare un'assicurazione sanitaria.
Buono a sapersi: la tessera TEAMÌýpuò essere usataÌýnell'Unione Europea e in Svizzera, Islanda, Norvegia, Liechtenstein.ÌýTi permette diÌýusufruire diÌýprestazioni sanitarie all'estero, in base alle normative che vigonoÌýnei singoli paesi. In linea generale, l'assistenza è gratuita e devi pagare solo il ticket (spesa non rimborsabile). In Francia e in Svizzera invece, devi anticipare il costo della prestazione e chiedere il rimborso al sistema sanitario nel tuo paese d'origine.Ìý
Se la tua università ti manda per un periodoÌýpresso l'università di un altro paese dell'EU, o presso un istituto di ricerca, sei coperto dal sistema sanitario del tuo paese di origine, durante tutto il periodo del soggiorno all'estero. Prima di partire, richiedi il modello S1.
Attenzione: in alcuni casi, gli studenti che stanno facendo un dottorato possono essere considerati alla stessa stregua di lavoratori residenti ed essere pertanto tenuti a sottoscrivere un piano sanitario locale oppure un'assicurazione privata.
Se sei pensionato all'estero
In questo caso, gli scenari sono due:
- Se il paese estero dove vivi ti paga la pensione, tu e i familiari a carico siete coperti dal suo sistema sanitario
- Se il paese estero dove vivi, non ti paga la pensione, tu e i familiari a carico siete coperti dal suo sistema sanitario solo se avete il diritto alle cure nel paese che eroga la pensione
E' importante considerare che l'accesso ai servizi sanitari e le prestazioni erogate,Ìývariano da nazione a nazione. Nel caso avessi dei dubbi, rivolgiti ai del paese estero dove vivi.
Fonti:



















