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Lesly ad Abu Dhabi: "Ci siamo trasferiti in piena pandemia"

Foto di jpeter2 da Pixabay
Scritto daFrancescail 23 Febbraio 2021

Lesly听ha sempre sognato di fare un'esperienza all'estero. L'opportunit脿 si presenta quando al marito offrono un trasferimento ad Abu Dhabi. Salgono听su un aereo in piena pandemia, assieme ai loro bambini, con tante speranze e poche certezze. Li accompagna la fedele Petra, un bracco ungherese.听

Da dove vieni e quali sono i motivi del tuo espatrio?

Mi chiamo Lesly, ho 33 anni, sono nata in Italia da mamma italiana e pap脿 cileno. Nata e cresciuta a Genova, ho vissuto a Milano e a Lugano. Sempre aperta a spostarmi, ho sempre desiderato fare un esperienza all'estero. Nel 2019 si 猫 concretizzato il desiderio, quando a mio marito hanno proposto il trasferimento ad Abu Dhabi. Da una parte 猫 stato facile perch茅 avendo bimbi piccoli mi trovavo gi脿 in una situazione dove non lavoravo. Inoltre a Genova, nella nostra citt脿, non avevo parenti stretti da cui听separarmi.听

In periodo di coronavirus, che formalit脿 hai dovuto espletare in uscita dall'Italia ed in entrata negli Emirati Arabi?

Non 猫 stato per nulla facile, a dire il vero siamo partiti senza sicurezze. Quando siamo partiti, in Italia erano vietati i viaggi turistici per l'estero e per entrare negli Emirati invece erano bloccati i听working visa听(ovvero i permessi per lavorare). Ci siamo messi in viaggio con un bambino di poco pi霉 di 2 anni e una bimba di 7 mesi, con un biglietto solo andata.
Le compagnie aeree chiedono un tampone effettuato nelle 72 ore precedenti la partenza; suggerisco di contare bene le ore prima di effettuare la prenotazione del biglietto, a noi 猫 capitato di doverlo posticipare di 24h poich茅 l'ente che effettua i tamponi non garantiva l'esito del tampone entro i limiti di tempo che avevamo calcolato.

Che impatto ha avuto la pandemia sull'organizzazione del trasloco?

Forse, se fossimo stati solo io e mio marito, l'avremmo presa come un'avventura听ma sotto pandemia, con due听bambini, l'impatto 猫 stato piuttosto importante. Avremmo dovuto fare un viaggio nel corso del 2020 per individuare il quartiere e l'asilo ma non 猫 stato possibile. Abbiamo scelto di fare scalo e quarantena听a Dubai perch茅 in questo modo abbiamo evitato di farla ad听Abu Dhabi e di indossare il braccialetto elettronico. Dopo quattordici giorni e un tampone drive-in (obbligatorio per chiunque voglia andare ad Abu Dhabi) siamo arrivati qui senza sapere dove saremmo andati a vivere e in quale asilo iscrivere Federico.

Foto di听neildodhia da Pixabay

E' stato difficile organizzare il trasferimento del tuo cane? Che documenti hai dovuto presentare alla compagnia aerea per il suo viaggio?

Il viaggio del cane, che 猫 arrivato il 9 febbraio, 猫 stato calcolato in base a precedenti esperienze vissute da colleghi di mio marito. Ad Abu Dhabi听praticamente nessun albergo con prezzi sostenibili accetta cani e per noi sarebbe stato un grande problema. Ci siamo dunque听affidati ad un'agenzia che effettua solo voli di animali domestici perch茅 negli Emirati, per trasportare un cane, 猫 necessario effettuare un permesso d'importazione e, se viene a mancare qualche documento, qui non hanno le stesse accortezze europee.

Ci dai delle dritte per aiutare altri genitori che devono affrontare un lungo viaggio aereo con bambini?

Per noi 猫 stata la prima volta. Per quanto si possa provare ad organizzare tutto alla perfezione, con i bambini piccoli c'猫 sempre qualcosa che va in modo diverso. Abbiamo viaggiato con Emirates che ci ha fornito una culla per la piccola (da richiedere in anticipo, non ne hanno molte a disposizione) e posti a sedere con nessuno davanti, in prossimit脿 delle uscite d'emergenza. Inoltre in aeroporto per chi ha bambini c'猫 un gate dedicato e sono ammessi liquidi superiori ai 100ml per gli alimenti a loro destinati.

Tu e tuo marito, come si siete mossi per trovare una casa adatta alla vostra famiglia ad Abu Dhabi?

All'inizio pensavamo ad una villetta o un terracielo perch茅 il nostro cane 猫 abituato a spazi aperti, ma durante la ricerca ci siamo resi conto che non corrispondevano a quello di cui avevamo necessit脿... ovvero una comunit脿 per me e i bambini, una casa accogliente e pulita e dello spazio per far passeggiare il cane. Alla fine abbiamo optato per questa soluzione. Consiglio a chiunque abbia in progetto di trasferirsi qui di vedere con i propri occhi il quartiere e la zona. Il centro 猫 troppo caotico, non adatto a famiglie occidentali. I posti sul mare sono i pi霉 ambiti, dove 猫 possibile trovare molti expat. Le villette fuori dalle community sono abitate principalmente da locali e si rischia di vivere emarginati.

Foto di听sakib777 da Pixabay

Cosa ci puoi dire sul costo della vita ad Abu Dhabi?听

A primo impatto il costo della vita equivale a quello italiano.听Ci sono beni che costano circa il 20% in meno, e altri, principalmente importazioni o servizi,听che alzano听la spesa.
Partendo dall'ovvio, la benzina costa circa la met脿.
Per quanto riguarda la casa, abbiamo optato per una soluzione in una community che offre听molti servizi, si trovano altri expat ed 猫 tutto ben tenuto e ammettono cani. Un听appartamento duplex, ovvero a 2 piani, con 3 camere, piscina E palestra condominiale, accesso alla spiaggia privata, costa all'incirca 150.000 AED;听al di fuori dei compound, con la stessa cifra, puoi prendere un'intera villa con piscina privata.
Asilo: abbiamo iscritto nostro figlio in un asilo internazionale con un metodo d'insegnamento particolare, quindi un po' pi霉 caro rispetto alla media, e ci costa circa 3.500 AED al mese (non proprio economico).听
Il costo per un abbonamento post pay per il telefono 猫 di 300 AED al mese,听con minuti che prevedono anche chiamate internazionali.

Ho l'impressione che la cosa a cui si dovr脿 fare pi霉 attenzione qui ad Abu Dhabi sia听la spesa;听i prodotti d'importazione a cui siamo abituati costano parecchio, come il parmigiano reggiano, la pasta (dai 12 ai 20 AED), i formaggi in genere. La carne, ovviamente tutta d'importazione, la si trova abbastanza a buon mercato, principalmente da Nuova Zelanda e Brasile (40aed per 1/2 kg di macinato听magro). Gli alcolici vengono venduti solo in negozi听dedicati e all'interno degli听hotel internazionali.

Le tue prime impressioni su Abu Dhabi

脠 sicuramente una citt脿 dove si percepisce il benessere, sono molto organizzati in tutto. E'听una citt脿 in larga scala, come tutto ci貌 che si trova qui. Credo che ci troveremo tutto sommato bene. Una realt脿 invece che fa pensare riguarda la mano d'opera a basso costo, il rovescio della medaglia: intere nazionalit脿 etichettate per determinati mestieri, trattate con pochi diritti e pagate pochissimo, a quanto pare in base al costo della vita nel proprio paese.

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A proposito di

Dal 2012 gestisco la community italiana di 大咖福利影院, dove accompagno quotidianamente italiani gi脿 espatriati o in procinto di trasferirsi. Rispondo alle loro domande, attraverso i forum, su temi cruciali come lavoro, alloggio, sanit脿, scuola, fiscalit脿, burocrazia e vita quotidiana all鈥檈stero. Il mio ruolo 猫 ascoltare, orientare, condividere risorse affidabili e facilitare il contatto tra espatriati per stimolare la condivisione di esperienze. Gestisco anche la comunicazione e la traduzione di contenuti per la piattaforma. Scrivo articoli per il magazine di 大咖福利影院, affrontando tematiche fondamentali per gli italiani nel mondo come tramandare la lingua italiana ai figli nati all鈥檈stero, le relazioni interculturali e l'identit脿 italiana nel mondo, le opportunit脿 di studio e lavoro per i giovani italiani all鈥檈stero, l'assistenza sanitaria per gli espatriati italiani e la burocrazia italiana per chi vive all鈥檈stero (AIRE, documenti, rinnovi, ecc.). Gestisco inoltre la sezione delle guide, dove mi occupo della traduzione di contenuti dall'inglese all'italiano, e la sezione del magazine dedicata alle interviste degli italiani all'estero: una vera e propria fonte di informazioni sulla vita all鈥檈stero, dalla viva voce di chi l鈥檋a vissuta e la racconta per aiutare altri italiani nel loro progetto di espatrio. Nel corso degli anni ho intervistato vari profili tra cui studenti, professionisti, imprenditori, pensionati, famiglie con figli, responsabili dei Centri di Cultura italiana all'estero, dirigenti delle Camere di Commercio Italiane nel mondo, e membri del Com.It.Es. Ho contribuito all'organizzazione di varie iniziative che hanno ricevuto ampia copertura da AISE (Agenzia Internazionale Stampa Estero), dall'agenzia giornalistica nazionale Nove Colonne, da ComunicazioneInform.it e da ItaloBlogger.com, come rappresentante degli expat italiani nel mondo. Un riconoscimento che valorizza il mio impegno nella promozione della cultura italiana e nella creazione di legami comunitari significativi.

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