Mi chiamo Cristina, attualmente risiedo in Svizzera, dove sono nata e cresciuta. Con il mio compagno, da circa 8 anni, abbiamo il desiderio di andare via, lasciarci tutto alle spalle per avere, all'alba dei 50 (56 lui, 51 io) una vita un po' meno stressante e più \"vivibile\".<\/p>
La pandemia, come a tanti, ci ha tolto tutto: il lavoro, i risparmi di una vita... abbiamo perso ogni cosa. Durante il lockdown qualcosa è iniziato a frullare molto più insistentemente nelle nostre teste. Il desiderio di ricominciare altrove si è fatto sempre più forte ma le possibilità economiche erano pressoché nulle.<\/p>
La meta prescelta, che conosciamo molto bene, è Gran Canaria, più che altro per il clima, essendo amanti del mare e del caldo; in più non è nemmeno troppo lontano dalle nostre figlie. A gennaio scorso, per una serie di coincidenze, ho visto un annuncio online di un noto ristorante, ubicato in un paese non troppo lontano da Alicante: cercavano personale. A me non piace perdere tempo, chiamo il numero indicato, parlo con la titolare che dice che, da loro, il lavoro non manca e stanno cercando forza lavoro come disperati. Prendiamo appuntamento, mettiamo insieme gli ultimi spicci disponibili e partiamo. Abbiamo incontrato i titolari di questo ristorante, due persone che si sono vendute benissimo. Dopo un paio d'ore di chiacchierata, dove ci siamo anche messi un po' a nudo raccontandoci, il lavoro per il mio compagno era garantito e siamo ritornati a casa felici e contenti perchè, di lì a poco, almeno uno di noi due poteva iniziare il percorso di cambiamento e rinascita. Ci siamo fidati ed abbiamo organizzato tutto. A febbraio lui è partito, da solo, con quattro soldi in tasca. Beh, per farla breve, tutte le promesse erano solo falsità, non so a che pro; hanno stravolto le nostre vite per farlo lavorare solo il fine settimana e pagarlo una miseria!<\/p>
Per mio marito è stato un mese infernale, essendo obbligato a stare in quella situazione perché solo, senza soldi e in attesa di un documento necessario per poter lavorare. Per fortuna io non mi dò mai per vinta e, tramite alcune conoscenze, sono riuscita a trovargli un altro ristorante dove ha fatto un colloquio e una prova. Ora lavora felice, sereno ed apprezzato, ad Alicante stavolta, per gente seria e professionale. Abbiamo comunque saputo che, questo giochetto di far venire ragazzi da fuori, lo fanno spesso e questa gente lavora sfruttando le persone che cercano una miglioria nella propria vita, li tengono al guinzaglio sfruttandoli. Non mi pare giusto che si giochi con la vita della gente in questo modo. Poi si domandano perché i ragazzi non restano! Ancora per un paio di mesi, saremo costretti a restare separati... è il costo di questa amara sorpresa ma l'importante è che si sia risolto tutto per il meglio.<\/p>
Il mio consiglio è di non rinunciare mai ai propri sogni ma di fare sempre un sopralluogo, zaino in spalla, per vedere cosa offre la città. Imparare un po' la lingua del luogo in cui ci si vorrebbe trasferire non fa male, è dimostrazione di rispetto per il posto in cui vai e anche per te stesso, perché almeno qualcosa riesci a capire e non ti fai cogliere impreparato.<\/p>
Alicante è una città splendida, offre di tutto, perfetta per un investimento, ma la nostra destinazione finale resta Gran Canaria perchè come clima è imbattibile.<\/p><\/body><\/html>","mainEntityOfPage":{"@type":"WebPage","id":"https:\/\/www.expat.com\/it\/expat-mag\/6786-la-testimonianza-di-cristina-quando-il-sogno-di-cambiare-vita-non-va-come-previsto.html"}}
大咖福利影院 d脿 spazio a Cristina che ci racconta la brutta esperienza vissuta dal marito che ha lasciato l'Italia per andare a lavorare in Spagna. Dopo la pandemia, la voglia di ricominciare era tanta聽e un'offerta di impiego all'estero sembrava la soluzione migliore聽per riprendere in mano la propria vita. Purtroppo non 猫 andata come previsto e Cristina in questo articolo ci parla di quello che 猫 successo, dandoci anche dei consigli per evitare di incappare in situazioni difficili.
Mi chiamo Cristina, attualmente risiedo in Svizzera, dove sono nata e cresciuta. Con il mio compagno, da circa 8 anni, abbiamo il desiderio di andare via, lasciarci tutto alle spalle per avere, all'alba dei 50 (56 lui, 51 io) una vita un po' meno stressante e pi霉 "vivibile".
La pandemia, come a tanti, ci ha tolto tutto:聽il lavoro, i risparmi di una vita... abbiamo perso ogni cosa. Durante il lockdown qualcosa 猫 iniziato a frullare molto pi霉 insistentemente nelle nostre teste.聽Il desiderio di ricominciare altrove si 猫 fatto sempre pi霉 forte ma le possibilit脿 economiche erano pressoch茅 nulle.
La meta prescelta,聽che conosciamo molto bene, 猫 Gran Canaria, pi霉 che altro per il clima, essendo amanti del mare e del caldo;聽in pi霉聽non 猫 nemmeno troppo lontano dalle nostre figlie.聽 A gennaio scorso, per una serie di coincidenze, ho visto聽un annuncio online di un noto ristorante, ubicato in un paese non troppo lontano da Alicante:聽cercavano personale.聽A聽me non piace perdere tempo, chiamo il numero indicato,聽parlo con la titolare che dice che, da loro, il lavoro non manca e stanno cercando forza lavoro come disperati. Prendiamo appuntamento, mettiamo聽insieme gli ultimi spicci disponibili e partiamo. Abbiamo incontrato i titolari di questo ristorante, due persone che si sono vendute benissimo.聽Dopo un paio d'ore di chiacchierata, dove ci siamo anche messi un po' a nudo raccontandoci, il lavoro聽per il mio compagno era garantito e siamo ritornati a casa felici e contenti perch猫,聽di l矛 a poco, almeno uno di聽noi due poteva iniziare il percorso di cambiamento e rinascita. Ci siamo fidati ed abbiamo organizzato tutto. A聽febbraio lui 猫 partito, da solo, con quattro soldi in tasca. Beh, per farla breve, tutte le promesse erano solo falsit脿, non so a che pro;聽hanno stravolto le nostre vite per farlo lavorare聽solo il fine settimana e pagarlo聽una miseria!
Per mio marito 猫 stato un mese infernale, essendo obbligato a stare in quella situazione perch茅 solo, senza soldi e in attesa di un documento necessario per poter lavorare. Per fortuna聽io non mi d貌聽mai per vinta e, tramite alcune聽conoscenze, sono riuscita a trovargli un altro ristorante dove ha fatto un colloquio e聽una prova. Ora lavora felice,聽sereno ed apprezzato, ad Alicante stavolta, per gente seria e professionale. Abbiamo comunque saputo che, questo giochetto di far venire ragazzi da fuori,聽lo fanno spesso e questa gente lavora sfruttando le persone che cercano una miglioria nella propria vita, li tengono al guinzaglio sfruttandoli. Non mi pare giusto che si giochi聽con la vita della gente in questo modo. Poi si domandano perch茅 i ragazzi non restano! Ancora per un paio di mesi, saremo costretti a restare separati...聽猫 il costo di questa amara sorpresa聽ma l'importante 猫 che si sia risolto tutto per il meglio.
Il mio consiglio 猫 di non rinunciare mai ai propri sogni聽ma di fare sempre un sopralluogo, zaino in spalla, per vedere cosa offre la citt脿. Imparare un po' la lingua del luogo in cui ci si vorrebbe trasferire non fa male, 猫 dimostrazione di rispetto per il posto聽in cui vai e聽anche per te stesso, perch茅 almeno qualcosa riesci a capire e non ti fai cogliere impreparato.
Alicante 猫 una citt脿 splendida, offre di tutto, perfetta per un investimento, ma la nostra destinazione finale resta聽Gran Canaria perch猫 come clima 猫 imbattibile.
Mi chiamo Cristina, attualmente risiedo in Svizzera, dove sono nata e cresciuta. Con il mio compagno, da circa 8 anni, abbiamo il desiderio di andare via, lasciarci tutto alle spalle per avere, all'alba dei 50 (56 lui, 51 io) una vita un po' meno stressante e pi\u00f9 \"vivibile\".<\/p>
La pandemia, come a tanti, ci ha tolto tutto:\u00a0il lavoro, i risparmi di una vita... abbiamo perso ogni cosa. Durante il lockdown qualcosa \u00e8 iniziato a frullare molto pi\u00f9 insistentemente nelle nostre teste.\u00a0Il desiderio di ricominciare altrove si \u00e8 fatto sempre pi\u00f9 forte ma le possibilit\u00e0 economiche erano pressoch\u00e9 nulle.<\/p>
La meta prescelta,\u00a0che conosciamo molto bene, \u00e8 Gran Canaria, pi\u00f9 che altro per il clima, essendo amanti del mare e del caldo;\u00a0in pi\u00f9\u00a0non \u00e8 nemmeno troppo lontano dalle nostre figlie.\u00a0 A gennaio scorso, per una serie di coincidenze, ho visto\u00a0un annuncio online di un noto ristorante, ubicato in un paese non troppo lontano da Alicante:\u00a0cercavano personale.\u00a0A\u00a0me non piace perdere tempo, chiamo il numero indicato,\u00a0parlo con la titolare che dice che, da loro, il lavoro non manca e stanno cercando forza lavoro come disperati. Prendiamo appuntamento, mettiamo\u00a0insieme gli ultimi spicci disponibili e partiamo. Abbiamo incontrato i titolari di questo ristorante, due persone che si sono vendute benissimo.\u00a0Dopo un paio d'ore di chiacchierata, dove ci siamo anche messi un po' a nudo raccontandoci, il lavoro\u00a0per il mio compagno era garantito e siamo ritornati a casa felici e contenti perch\u00e8,\u00a0di l\u00ec a poco, almeno uno di\u00a0noi due poteva iniziare il percorso di cambiamento e rinascita. Ci siamo fidati ed abbiamo organizzato tutto. A\u00a0febbraio lui \u00e8 partito, da solo, con quattro soldi in tasca. Beh, per farla breve, tutte le promesse erano solo falsit\u00e0, non so a che pro;\u00a0hanno stravolto le nostre vite per farlo lavorare\u00a0solo il fine settimana e pagarlo\u00a0una miseria!<\/p>
Per mio marito \u00e8 stato un mese infernale, essendo obbligato a stare in quella situazione perch\u00e9 solo, senza soldi e in attesa di un documento necessario per poter lavorare. Per fortuna\u00a0io non mi d\u00f2\u00a0mai per vinta e, tramite alcune\u00a0conoscenze, sono riuscita a trovargli un altro ristorante dove ha fatto un colloquio e\u00a0una prova. Ora lavora felice,\u00a0sereno ed apprezzato, ad Alicante stavolta, per gente seria e professionale. Abbiamo comunque saputo che, questo giochetto di far venire ragazzi da fuori,\u00a0lo fanno spesso e questa gente lavora sfruttando le persone che cercano una miglioria nella propria vita, li tengono al guinzaglio sfruttandoli. Non mi pare giusto che si giochi\u00a0con la vita della gente in questo modo. Poi si domandano perch\u00e9 i ragazzi non restano! Ancora per un paio di mesi, saremo costretti a restare separati...\u00a0\u00e8 il costo di questa amara sorpresa\u00a0ma l'importante \u00e8 che si sia risolto tutto per il meglio.<\/p>
Il mio consiglio \u00e8 di non rinunciare mai ai propri sogni\u00a0ma di fare sempre un sopralluogo, zaino in spalla, per vedere cosa offre la citt\u00e0. Imparare un po' la lingua del luogo in cui ci si vorrebbe trasferire non fa male, \u00e8 dimostrazione di rispetto per il posto\u00a0in cui vai e\u00a0anche per te stesso, perch\u00e9 almeno qualcosa riesci a capire e non ti fai cogliere impreparato.<\/p>