I Paesi che si trovano ad affrontare una significativa carenza di manodopera stanno apportando modifiche alle loro politiche per attrarre talenti internazionali. Tra queste, l'introduzione di riforme a favore dell'immigrazione, la semplificazione dei requisiti di ingresso e la creazione di nuovi visti. Ecco alcune delle ultime misure adottate da diverse nazioni per richiamare聽professionisti stranieri.
Dallo scorso 31 maggio sono entrate in vigore nuove regole per i coniugi dei titolari di alcuni visti, tra cui il visto Accredited Employer Work e il visto Essential Skills. Queste modifiche consentono loro di ottenere un visto a carico se trovano lavoro presso un'azienda neozelandese accreditata, percependo聽uno stipendio medio. Possono anche cambiare datore di lavoro senza che ci貌 influisca sullo status del loro visto. I coniugi possono anche accedere al mercato del lavoro neozelandese se il titolare del visto principale guadagna il doppio del salario medio, o svolge una mansione inserita nella lista verde emessa dal governo. Se non sono idonei, i coniugi possono richiedere un visto di lavoro per conto proprio. Quelli che non vogliono lavorare in Nuova Zelanda possono richiedere un visto per visitatori.聽
Taiwan sta affrontando una carenza di manodopera e sta semplificando le procedure di assunzione degli stranieri. Il Paese prevede l'ingresso di 28.000 lavoratori dall'estero, da inserire in ambito manifatturiero, edile, agricolo e sanitario. Ad ogni settore verr脿 assegnato un determinato numero di lavoratori, con priorit脿 alla sanit脿 e all'agricoltura,聽i settori pi霉 in crisi. Le aziende taiwanesi aventi diritto ad assumere stranieri devono soddisfare determinati requisiti. Al momento il governo ne ha selezionate 210. In parallello, il governo vuole favorire anche聽la forza lavoro locale. Le imprese edili che, negli ultimi 3 anni,聽hanno impiegato聽un "numero minimo" di lavoratori taiwanesi聽potranno assumere dal 30 al 40% di lavoratori stranieri.
Nel settore agricolo, particolarmente colpito dalla penuria di manodopera, il numero di lavoratori stranieri raddoppier脿 (12.000 invece di 6.000). L'organico delle grandi aziende agricole potr脿 essere composto per il 35% da immigrati, percentuale che pu貌 salire fino al聽50% per le piccole imprese agricole.聽Lo stesso obiettivo sar脿 perseguito nel settore sanitario, per raggiungere la quota di un operatore socio-sanitario ogni 3 pazienti nelle strutture per anziani non autosufficienti, di un operatore ogni 5 degenti nelle strutture di assistenza a lungo termine, e di uno a uno per l'assistenza a domicilio.聽
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Giappone
Dall'inizio dell'anno si sono susseguiti annunci su annunci. La聽proposta di abolire il聽programma di formazione tecnica, la creazione dei visti J-Find e J-Skip... Marted矛 23 maggio, il governo Kishida ha annunciato due importanti misure per attirare professionisti qualificati e creatori di start-up.
Residenza permanente per professionisti qualificati
Il Giappone fa un altro passo avanti per favorire l'ingresso di talenti stranieri. Il partito聽Liberal Democratico (LDP) ha approvato un nuovo piano di riforme聽che interessa聽due visti per lavoratori qualificati introdotti nel 2019. Il primo, che offriva poche tutele, era limitato a 5 anni e non consentiva il ricongiungimento familiare. Il secondo, invece, consentiva di portare con s茅 la famiglia e di ottenere la residenza permanente. Per貌 era limitato a due settori di attivit脿: l'edilizia e la cantieristica. Con la riforma sono stati aggiunti altri 9 settori, tra cui quello alberghiero, agricolo e ittico. Grazie alla nuova misura, i titolari di questi visti potranno rimanere sul territorio a tempo indeterminato.
Pi霉 flessibilit脿 nei visti per le start-up
La rivoluzione delle start-up passer脿 dal Giappone. Almeno, questo 猫 quanto auspica il governo giapponese, che ha annunciato una serie di misure a sostegno delle start-up: un incremento del numero di visti, regole di richiesta pi霉 flessibili, una proposta di revisione del sistema fiscale e un rilascio pi霉 rapido dei permessi.
Introdotto nel 2018, il visto per start-up, pi霉 flessibile del tradizionale visto per la creazione d'impresa, 猫 destinato ai professionisti stranieri che intendono avviare un'attivit脿 in Giappone nell'anno successivo al loro arrivo. Per incentivare l'innovazione, il governo vuole allentare le regole per il rilascio del visto start-up e coinvolgere le aziende private nel processo di selezione dei candidati, fino ad ora gestito solo dalle autorit脿 locali.聽
Il Giappone intende anche modificare la durata del soggiorno. Al momento, i titolari di un visto per start-up possono rimanere sul territorio solo per un anno e mezzo. Un tempo insufficiente per far decollare il proprio progetto, considerato che le formalit脿 sono lunghe e complesse. Il governo sta considerando quindi di estendere聽la durata del soggiorno. Il Ministero dell'Economia, del Commercio e dell'Industria promette una revisione delle regole entro l'estate.
Attirare professionisti stranieri nel settore sanitario
Novit脿 per gli stranieri che operano in ambito sanitario, che beneficiano gi脿 di un accesso agevolato a diverse posizioni nel settore medico giapponese. Il Ministero della Salute, del Lavoro e del Welfare, per dare sollievo al settore infermieristico, cronicamente sotto pressione,聽ha aperto le porte agli infermieri stranieri che, dal 2019, possono richiedere un visto 1 della durata di 5 anni. Il numero di professionisti stranieri 猫 in forte aumento. Secondo il Ministero della Salute, gli espatriati che lavorano nel settore dell'assistenza sanitaria sono 54.161 (dato ottobre 2022).
Questa tipologia di visto, cos矛 come altri programmi di formazione tecnica, sono stati per貌 criticati (condizioni di lavoro precarie, lavori mal retribuiti, molestie, ecc.) e sono attualmente in fase di revisione.
La Corea del Sud sta affrontando una grave crisi demografica: secondo le proiezioni, entro il 2070, gli anziani costituiranno la met脿 della popolazione. Per far fronte a questa situazione, il governo punta聽sull'immigrazione, seguendo gli esempi di Canada e Germania.聽Le imprese esortano聽il governo sudcoreano ad agire, soprattutto in settori come l'edilizia e l'industria, gravemente sotto organico. Chiedono leggi pi霉 flessibili per assumere professionisti stranieri e sottolineano che le restrizioni vigenti, secondo cui il numero di lavoratori stranieri non pu貌 superare il numero di quelli coreani, rappresentano un problema per le industrie che soffrono di carenza di manodopera.
Slovenia
Anche la Slovenia vuole attrarre lavoratori stranieri da Paesi extraeuropei. Il governo propone un unico permesso di lavoro e di soggiorno per facilitare l'immigrazione. Questa proposta fa parte della revisione della legge sugli stranieri, che ha gi脿 alleggerito le condizioni per l'ottenimento del permesso di soggiorno per i cittadini non europei. Il governo riconosce la necessit脿 di sveltire il processo di rilascio, dato che i prolungati tempi di attesa dissuadono molti professionisti a fare domanda. Alcune misure, come l'accelerazione delle procedure e l'invio per posta dei permessi di soggiorno, sono gi脿 in vigore. Il governo prevede di introdurre altre聽misure per facilitare l'assunzione di professionisti non europei, in particolare nei settori della sanit脿 e dei servizi sociali, dove si registra una carenza di manodopera.
In Svezia si sta diffondendo la tendenza contraria, per聽imporre requisiti pi霉 severi agli immigrati extraeuropei. Il governo, sostenuto dall'estrema destra, sta proponendo una nuova misura per aumentare il salario minimo richiesto per ottenere un permesso di lavoro. Attualmente, per richiedere un permesso di lavoro 猫 necessario un reddito mensile minimo di 13.000 corone (1.269 dollari). Se la proposta del governo verr脿 approvata, il salario minimo sar脿 portato a 26.560 corone (2.456 dollari), pi霉 del doppio di quello attuale.
Il Ministro della Migrazione, Maria Malmer Stenergard, sostiene che la manovra聽mira a combattere le frodi e lo sfruttamento dei lavoratori stranieri. Il governo ritiene che questa strategia faciliter脿 l'assunzione degli stranieri gi脿 presenti in Svezia. 脠 probabile che settori come quello della ristorazione, delle pulizie e dei servizi alla persona saranno i pi霉 colpiti da questa misura, dato che offrono stipendi pi霉 bassi rispetto alle nuove soglie proposte.
La Confederazione delle imprese svedesi ha criticato la proposta ritenendo che, se venisse approvata, i settori che non soddisfano i requisiti salariali farebbero fatica ad assumere lavoratori. L'intento del governo 猫 per貌 quello di scoraggiare l'assunzione di lavoratori stranieri poco qualificati, a favore di quelli pi霉 qualificati.
Asa毛l H盲zaq, web editor specializzato in notizie politiche e socioeconomiche, osserva e decifra le tendenze dell'economia internazionale. Grazie alla sua esperienza come espatriata in Giappone, offre consigli e analisi sulla vita da espatriato: scelta del visto, studi, ricerca di lavoro, vita lavorativa, apprendimento della lingua, scoperta del Paese. Titolare di un Master II in Giurisprudenza - Scienze Politiche, ha sperimentato anche la vita da nomade digitale.