
Lavorare s矛, ma non sempre nello stesso posto. Per fare carriera, oltre che nel tuo Paese d'origine, vuoi fare un'esperienza all'estero e cerchi un'azienda in linea con le tue esigenze. Come fare quindi per conciliare la ricerca di lavoro a livello locale con l'intenzione di trasferirsi all'estero in futuro? Come trovare aziende aperte al lavoro a distanza?
Rivolgiti alle multinazionali
La prima opzione 猫 quella di rivolgersi alle multinazionali. Per definizione, hanno sedi in diversi Paesi del mondo e quindi 猫 probabile che facilitino i trasferimenti e/o il lavoro a distanza. I giganti della tecnologia come Microsoft, Google e Apple sono conosciuti聽per la loro flessibilit脿. Ma tutto dipende dalla posizione a cui aspiri. Il lavoro all'estero non si adatta a tutte le professioni, per motivi pratici e non solo. Le nuove modalit脿 di organizzazione del lavoro, a partire dal nomadismo digitale e dal telelavoro internazionale, hanno coinvolto soprattutto i colletti bianchi e grupp聽come Hitachi, Netflix, Booking e L'Or茅al.
Anche le multinazionali hanno il loro tornaconto. In un mercato del lavoro internazionale sempre pi霉 competitivo, offrire ai dipendenti soluzioni di mobilit脿 pu貌 essere un fattore decisivo nella loro scelta. Nel 2021, il 56% dei dipendenti delle multinazionali francesi lavorava all'estero. 脠 quanto emerge da uno studio dell'Istituto Nazionale Francese di Statistica e Studi Economici (INSEE) pubblicato il 7 novembre scorso. Le grandi aziende聽inviano all'estero il 76,1% dei loro dipendenti. Secondo l'INSEE, questa scelta 猫 anche economica. Un dipendente viene trasferito all'estero perch猫 costa meno che in Francia;聽tutto dipende dalla zona in cui l'azienda realizza il suo maggior fatturato.
Non trascurare le PMI
Prima di approfittare dei vantaggi delle multinazionali, devi entrarci. Le assunzioni potrebbero essere contingentate e le condizioni di lavoro tutt'altro che ideali. Cercare impiego in una PMI (piccola e media impresa) apre una gamma pi霉 ampia di possibilit脿. Si pensa che tutte le PMI generino la maggior parte delle loro vendite sul territorio dove hanno sede, anche se in realt脿 dipende dall'attivit脿.聽La societ脿 americana di design Lullabot, ad esempio, opera al 100% su base聽internazionale, con dipendenti che lavorano a New York, Northampton (Inghilterra), Guelph (Ontario, Canada) e Cadice (Spagna).
Un altro filone di ricerca 猫 la specializzazione. L'azienda francese Texelis si 猫 fatta un nome nella fornitura di pezzi di ricambio per tram e veicoli blindati e nella revisione di attrezzature usate. Si 猫 espansa nel mercato statunitense durante la crisi sanitaria e ha stretto una partnership con un'impresa聽locale. La ricerca di aziende specializzate e/o focalizzate su un mercato specifico 猫 un altro modo per fare carriera all'estero.
Usa le piattaforme internazionali di reclutamento
Su internet ci sono molte piattaforme dedicate alla ricerca di lavoro sia in destinazioni specifiche che a livello internazionale. I siti possono pubblicare offerte in vari ambiti o unicamente per posizioni specifiche. Le agenzie di reclutamento hanno聽contatti diretti con le aziende e possono selezionare le offerte聽di lavoro che corrispondono al tuo profilo.
Usa i canali istituzionali
Non dimenticare i siti web e i network istituzionali. I governi dispongono di risorse per la ricerca di lavoro (siti web, piattaforme e centri dedicati) che possono offrire posizioni all'estero. 脠 il caso, ad esempio, del P么le Emploi, il centro per l'impiego francese. Il suo ramo internazionale (P么le emploi international) mette in contatto chi cerca lavoro con aziende internazionali.
"Workation": verso una nuova organizzazione del lavoro?
Mentre il lavoro nel senso tradizionale del termine (pendolarismo al lavoro) 猫 una pratica consolidata, uno studio della societ脿 canadese FlighHub, che ha coinvolto 2.000 partecipanti, rivela che i giovani canadesi sembrano pi霉 inclini a "workation" (lavoro + vacanza), una combinazione di lavoro e tempo libero.
Secondo lo studio, il 45% dei giovani tra i 25 e i 40 anni sta prendendo seriamente in considerazione la possibilit脿 di combinare lavoro e viaggi. Per loro, lavorare all'estero 猫 il modo perfetto per unire聽le due cose. Il 47% del gruppo punta unicamente ad aziende che offrono posizioni a livello internazionale. Lo studio evidenzia聽una聽differenza netta tra i Millennials (o Generazione Y, giovani di et脿 compresa tra i 25 e i 35 anni) e i Boomers (nati tra il 1946 e il 1964). Il 63% dei Millennials sono favorevoli al workation. Il 70% dei Boomers rifiuta a priori questo stile di vita.
Per le generazioni passate, il lavoro significa聽stabilit脿 e聽risparmi per comprare una casa. Impossibile vivere tra due continenti per conciliare lavoro e vacanze; associano il "workation" ad uno stile di vita precario, poco gestibile sul lungo termine. Al contrario, i giovani mostrano聽un maggiore interesse per questa forma di lavoro, pur riconoscendo che 猫 difficile da sostenere nel tempo. Dopo la pandemia di Covid-19, il connubio lavoro/vacanza si 猫 fatto sempre pi霉 strada. Il 鈥渨orkation鈥 risponde a un'esigenza reale, ossia la聽ricerca del benessere e la necessit脿 di cambiare aria. E' una sfida, che coinvolge sia i datori di lavoro che i loro dipendenti. Con lo sviluppo del nomadismo digitale e del telelavoro (che continua nonostante la fine del "boom"), non c'猫 dubbio che si continuer脿 a parlarne.
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