Gestire un'emergenza in ʱù richiede una preparazione diversa rispetto a molti altri paesi: non esiste ancora un numero unico operativo come il 112 europeo, e i servizi di soccorso si raggiungono tramite numeri separati, dedicati a polizia, ambulanze o vigili del fuoco. Per chi arriva dall'estero, questa frammentazione può essere disorientante nei momenti di stress. Le strutture sanitarie pubbliche e private sono obbligate per legge a prestare cure d'emergenza senza esigere alcun pagamento anticipato, un diritto che vale anche per i cittadini stranieri.
Il ʱù non dispone ancora di un unico numero di emergenza nazionale. Ogni servizio ha il proprio numero gratuito, raggiungibile da qualsiasi telefono fisso, pubblico o mobile:
105: Policía Nacional del Perú (PNP), polizia nazionale
106: SAMU (Servicio de Atención Móvil de Urgencias, servizio di ambulanza e soccorso medico d'urgenza)
110: Policía de Carreteras, polizia stradale
113: Línea 113 Salud, informazioni sanitarie e supporto psicologico (opzione 5 per le crisi di salute mentale)
115: Defensa Civil, protezione civile
116: Cuerpo General de Bomberos Voluntarios del Perú (Corpo Generale dei Vigili del Fuoco Volontari del ʱù)
118: Guardacostas, guardia costiera
100: Línea 100, violenza di genere e violenza familiare
Chi ha un'assicurazione sanitaria pubblica EsSalud (Seguro Social de Salud, previdenza sanitaria pubblica) può chiamare il 117, un numero dedicato che attiva un triage telefonico e, dove necessario, coordina l'invio di un'ambulanza. Un sistema unificato Emergencias 911, in fase di test a Lima Metropolitana e Callao, non ha ancora sostituito questi numeri: fino al completamento del progetto, i canali specifici restano quelli attivi.
La Polizia Turistica ha anche un canale WhatsApp al numero +51 980 122 335, pensato per i turisti che abbiano bisogno di supporto immediato. I servizi di emergenza ufficiali operano in spagnolo.
Da sapere: salvare ogni numero separatamente sul telefono e su un foglietto da tenere nel portafoglio: la connessione Internet può mancare dopo un sisma o nelle zone più remote.
Emergenze mediche in ʱù
In caso di emergenza medica, il numero da chiamare è il 106 del SAMU, attivo 24 ore su 24. Il servizio interviene in caso di cadute, incidenti stradali, difficoltà respiratorie, perdita di coscienza, convulsioni, dolori addominali, emorragie e problemi cardiaci. L'équipe stabilizza il paziente durante il trasporto verso la struttura sanitaria designata.
La copertura del SAMU è presente in sedici regioni del Paese, tra cui Lima, Cusco, Arequipa, La Libertad, Piura, Loreto e Madre de Dios. A Lima operano anche ambulanze private e quelle di EsSalud.
Qualsiasi struttura sanitaria pubblica o privata in ʱù ha l'obbligo di garantire le cure d'urgenza senza condizioni preliminari: non possono essere richiesti il pagamento anticipato, rimborso, procedure amministrative o documenti d'identità finché la vita o la salute del paziente sono a rischio grave. Questo diritto è riconosciuto dalla SUSALUD (Superintendencia Nacional de Salud, autorità di vigilanza sanitaria) e dall'Indecopi (Instituto Nacional de Defensa de la Competencia y de la Protección de la Propiedad Intelectual, istituto per la tutela dei consumatori).
Al momento dell'accesso al pronto soccorso, l'ospedale può chiedere un documento d'identità (passaporto, Carné de Extranjería o DNI) e il contatto di un familiare, per verificare la copertura assicurativa e redigere la cartella clinica. Le cure non vengono negate se il documento non è disponibile. Un paziente cosciente accede da solo al pronto soccorso; un paziente incosciente può essere accompagnato da un familiare.
In caso di incidente stradale, la prima chiamata è al 110 (Policía de Carreteras) o al 105 (PNP). Se ci sono feriti, chiamare subito il 106 (SAMU), che interviene sugli incidenti 24 ore su 24.
La legge peruviana stabilisce obblighi precisi per chi è coinvolto in un sinistro:
fermarsi immediatamente senza ostruire il traffico
restare sul posto fino all'arrivo di un agente della PNP
segnalare il luogo dell'incidente in modo visibile
soccorrere i feriti fino all'arrivo dei mezzi di emergenza
non spostare elementi utili alle indagini di polizia
denunciare l'accaduto alla stazione PNP competente e sottoporsi all'alcol test
fornire i propri documenti e le informazioni richieste dall'agente
Tutti i veicoli che circolano in ʱù devono avere la polizza SOAT (Seguro Obligatorio de Accidentes de Tránsito, assicurazione obbligatoria per gli incidenti stradali) oppure il CAT per gli autobus di trasporto pubblico provinciale. Le due coperture tutelano passeggeri e terzi coinvolti in un incidente. Per verificare se un veicolo ha una polizza attiva prima di salire a bordo, lo strumento gratuito permette la ricerca per targa.
Se l'incidente è causato da un veicolo fuggito non identificato, il Fondo de Compensación del SOAT y CAT (Fondo di Compensazione) del Ministero dei Trasporti e delle Comunicazioni (MTC) prevede un indennizzo. La domanda va presentata online con un modulo specifico, allegando la denuncia di polizia e il rapporto medico della struttura che ha prestato le prime cure (o il certificato di morte, nei casi più gravi).
Sulle autostrade in concessione sono installati posti SOS lungo la carreggiata, collegati al centro di emergenza dell'operatore. I servizi disponibili su queste tratte comprendono il carro attrezzi, l'assistenza meccanica, l'ambulanza o il paramedico (a seconda del contratto) e pattuglie mobili. Ogni concessionario pubblica i propri numeri di emergenza; conviene annotarli prima di percorrere strade a pedaggio. Fuori dalle autostrade in concessione, il soccorso stradale va organizzato privatamente.
Tenere sempre in auto: la polizza SOAT o CAT in corso di validità, il passaporto o il Carné de Extranjería per i residenti, e tutti gli altri documenti che un agente PNP potrebbe richiedere dopo un incidente.
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Vigili del fuoco in ʱù
Per qualsiasi incendio, il numero è il 116, attivo 24 ore su 24 e gratuito da qualsiasi telefono. Quando si chiama, è importante comunicare nome e numero di telefono, specificare che si tratta di un incendio e fornire l'indirizzo esatto. I Bomberos inviano la squadra adatta in base alle informazioni ricevute e, all'arrivo, si occupano anche del recupero di persone intrappolate e dell'evacuazione delle zone a rischio. Seguire sempre le istruzioni degli operatori.
Tra luglio e settembre, la stagione secca porta il picco degli incendi boschivi, in particolare nelle zone andine e nella foresta amazzonica. Il dell'Instituto Nacional de Defensa Civil (INDECI, istituto nazionale di protezione civile) monitora gli incendi forestali in tempo reale e pubblica bollettini di pericolo imminente. Chi vive o viaggia in aree a rischio durante questi mesi farà bene a tenere d'occhio gli aggiornamenti.
Da sapere: i vigili del fuoco peruviani sono volontari. In aree rurali o remote i tempi di intervento possono essere sensibilmente più lunghi rispetto alle città principali.
Polizia in ʱù
La forza di polizia nazionale è la Policía Nacional del Perú (PNP), che dipende dal Ministero dell'Interno. Il numero di emergenza è il 105. In molti comuni operano anche i serenazgo (pattuglie municipali di prevenzione e ordine pubblico), ma le denunce formali e gli interventi di emergenza sono gestiti esclusivamente dalla PNP.
Per i turisti e i visitatori stranieri esiste la Policía de Turismo (Dirección de Turismo, DIRTUR PNP), una direzione specializzata nella sicurezza e nell'orientamento dei turisti. È presente nei principali corridoi turistici del Paese e dispone dell'app gratuita per Android "Tourist Police Perú", con cui richiedere assistenza direttamente quando la propria sicurezza o quella di un accompagnatore è a rischio.
Per denunciare la perdita o il furto di documenti, la PNP offre il servizio gratuito , disponibile 24 ore su 24 da qualsiasi parte del ʱù. Il servizio copre passaporti, patenti, polizze SOAT, tessere universitarie e documenti di lavoro. Inseriti i dati personali (verificati dal RENIEC, Registro Nazionale di Identificazione e Stato Civile) e descritte le circostanze, il sistema genera un Certificado de Denuncia Policial (certificato di denuncia di polizia) in PDF, scaricabile subito e con piena validità legale, identica a quella di un certificato cartaceo emesso in stazione. Per informazioni: 959 051 311.
In caso di rapina o aggressione, il Ministero dell'Interno raccomanda di chiamare prima il 105, così l'operatore registra la posizione e allerta l'unità più vicina, poi di recarsi alla stazione PNP per la denuncia formale. Se il furto è avvenuto in un'abitazione, non toccare nulla per preservare le prove.
Rischi naturali in ʱù
Il ʱù si trova in una zona sismica attiva: i terremoti sono frequenti in tutto il Paese. Gli tsunami sono rari ma possibili dopo un sisma costiero. Il vulcano Ubimas, il più attivo del ʱù, ha già causato emissioni di gas e cenere con evacuazioni locali.
La stagione delle piogge porta precipitazioni abbondanti che interrompono regolarmente strade interregionali, voli, ferrovie e siti turistici nel nord del Paese, nella cordigliera delle Ande (compresa la regione di Cusco) e nelle zone di foresta amazzonica. Le tratte più vulnerabili a frane e smottamenti includono la strada per Machu Picchu via Santa María-Santa Teresa, il percorso Salkantay e la via verso Manu nelle regioni di Cusco e Madre de Dios.
Il Centro Nazionale per la Stima, Prevenzione e Riduzione del Rischio di Disastri (CENEPRED) ha aggiornato gli scenari di rischio per inondazioni e movimenti di massa legati al fenomeno El Niño Costero, con probabilità elevata di interruzioni nelle aree costiere e andine. La gestione nazionale delle emergenze è coordinata dall'INDECI nell'ambito del SINAGERD (Sistema Nacional de Gestión del Riesgo de Desastres, sistema nazionale di gestione del rischio di disastri). Il COEN, con sede a Chorrillos, Lima, è il centro operativo nazionale: monitora i rischi in tempo reale e pubblica rapporti e bollettini di pericolo imminente.
Il sistema di allerta precoce del Paese include il SASPe (sistema di allerta sismica), il SISMATE (sistema di messaggistica di emergenza) e l'EWBS (sistema di allerta via rete radiofonica e televisiva). Il Servizio Nazionale di Meteorologia e Idrologia del ʱù (SENAMHI) pubblica allerte per eventi meteorologici severi sul suo sito istituzionale.
Prima di viaggiare in zone di montagna o di foresta, conviene verificare le condizioni aggiornate con l'operatore turistico e consultare iPeru per lo stato delle vie di accesso. Durante la stagione delle piogge o in periodi di allerta El Niño, è prudente portare acqua, cibo non deperibile, contanti in PEN (sol peruviano), farmaci personali e indumenti caldi sufficienti per far fronte a interruzioni prolungate di strade, ferrovie, voli o chiusure di siti turistici.
Ambasciata e servizi consolari in ʱù
Per qualsiasi emergenza, il primo contatto sono i servizi peruviani: ambulanza 106, vigili del fuoco 116, polizia 105. L'ambasciata o il consolato si contattano quando i servizi locali non possono fornire il supporto necessario: di norma quando un cittadino straniero viene arrestato, subisce lesioni gravi, muore, è vittima di un reato grave o di aggressione sessuale, perde i documenti di viaggio o ha bisogno di assistenza per un'emergenza specifica.
I numeri di reperibilità delle ambasciate sono riservati alle emergenze vere e proprie. Non vanno usati per rinnovi di passaporto, domande di visto, procedure di cittadinanza o richieste di informazioni ordinarie: queste devono essere indirizzate ai canali diurni degli uffici consolari.
L'ambasciata non può neppure intervenire nelle decisioni prese dall'immigrazione peruviana, come gli ordini di espulsione, anche se può assistere nella procedura di partenza.
Prima di arrivare in ʱù, è utile registrarsi nel sistema di registrazione dei viaggiatori del proprio governo. La registrazione permette alle autorità di origine di inviare avvisi di sicurezza e di localizzare i connazionali in caso di crisi.
Documenti smarriti o rubati in ʱù
La prima cosa da fare in caso di smarrimento o furto di documenti è presentare una denuncia tramite il servizio della PNP, disponibile online 24 ore su 24. Il sistema rilascia immediatamente un Certificado de Denuncia Policial in PDF con piena validità legale. Se i documenti sono stati sottratti durante una rapina, è meglio chiamare prima il 105 e poi recarsi alla stazione di polizia. Se il furto è avvenuto in un'abitazione, non toccare nulla per non compromettere le prove.
Una volta ottenuta la denuncia, contattare la propria ambasciata o consolato per avviare la procedura di sostituzione del passaporto. Conviene conservare il PDF separato dal portafoglio e dalla borsa: le ambasciate lo richiedono per emettere documenti di viaggio di emergenza. Le copie certificate aggiuntive di una denuncia presentata di persona costano 7,60 PEN (circa 1,90 EUR), pagabili presso il Banco de la Nación con il codice di procedura 2879, allegando la ricevuta alla stazione di polizia che ha ricevuto la denuncia originale.
Per i reati informatici, come furto d'identità online, phishing, smishing, uso non autorizzato di dati di carte di credito o accesso fraudolento a conti, è possibile presentare una segnalazione attraverso la (sportello unico per le denunce), disponibile online e accessibile anche in forma anonima. Dopo l'invio si riceve un codice di tracciamento per seguire lo stato della pratica.
Criminalità e sicurezza personale in ʱù
La criminalità di strada è un problema concreto in città come Lima, Cusco, Arequipa, Trujillo e Ica. I rischi più comuni comprendono rapine, furti da parte di motociclisti in corsa, borseggi, attacchi ai veicoli fermi ai semafori, assalti sugli autobus interregionali e aggressioni sessuali, segnalate con maggiore frequenza nelle regioni di Cusco e Arequipa. Si verificano anche sequestri lampo (express kidnapping): brevi rapimenti con cui le vittime sono costrette a prelevare denaro.
Alcune precauzioni riducono concretamente l'esposizione al rischio: non esibire orologi, gioielli o dispositivi costosi in luoghi pubblici; portare con sé solo il contante strettamente necessario; usare gli sportelli automatici all'interno di banche, supermercati o centri commerciali durante l'orario di apertura; tenere borse e zaini sempre in vista e ben chiusi; evitare strade poco illuminate e non camminare da soli di notte; tenere portiere chiuse e finestrini alzati in auto, soprattutto ai semafori.
Per gli spostamenti in taxi, usare solo app autorizzate, taxi prenotati dall'hotel o banchi taxi ufficiali all'interno degli aeroporti, situati fuori dalla sala ritiro bagagli. I taxi non autorizzati e i criminali che si fingono autisti sono stati collegati a rapine, aggressioni e sequestri lampo: non prendere mai un taxi fermandolo per strada.
Sugli autobus interregionali, scegliere compagnie con buona reputazione e tenere passaporto, documenti e oggetti di valore addosso o in vista, non nei vani portabagagli sopra il sedile. Dove possibile, evitare gli spostamenti su strada fuori dalle grandi città dopo il tramonto. Conviene anche tenersi lontani da manifestazioni, scioperi e grandi assembramenti, che possono degenerare rapidamente e bloccare strade, ferrovie e vie fluviali in tutto il Paese, comprese le zone turistiche. Seguire i media locali e le indicazioni delle autorità.
Per le attività sportive (zipline, parapendio, kayak, arrampicata, buggy su dune, surf), verificare che l'operatore sia in possesso di una licenza valida e abbia standard di sicurezza adeguati. iPeru fornisce informazioni aggiornate sulle agenzie e sui servizi turistici autorizzati.
Per denunciare un reato, chiamare il 105 per allertare la pattuglia più vicina, poi recarsi alla stazione PNP per la denuncia formale. La (Rete di Protezione al Turista), coordinata dal Mincetur (Ministerio de Comercio Exterior y Turismo, Ministero del Commercio Estero e del Turismo), riunisce la Polizia Turistica, la Procura, l'Indecopi e l'Ufficio del Difensore Civico. Si può contattare tramite la app "Tourist Police Perú", il WhatsApp +51 980 122 335 o l'indirizzo email proteccionaturista@mincetur.gob.pe.
Per chi subisce violenza di genere o familiare, la Línea 100 è gratuita, disponibile 24 ore su 24 e offre ascolto, consulenza e supporto psicologico in spagnolo, quechua e aymara. Il servizio Chat 100 fornisce lo stesso supporto in forma scritta online. L'app gratuita , disponibile per Android e sviluppata dal MIMP (Ministerio de la Mujer y Poblaciones Vulnerables, Ministero delle Donne e delle Popolazioni Vulnerabili), individua le stazioni di polizia e i Centros Emergencia Mujer (centri di emergenza per le donne) più vicini e chiama il 105 direttamente.
Per segnalare casi di tratta di esseri umani: è possibile rivolgersi alla Central Única de Denuncias (CUD) online, chiamare la linea gratuita del Ministero dell'Interno al 1818 o recarsi alla stazione di polizia, al Centro Emergencia Mujer o alla Procura più vicini. Le segnalazioni possono essere anonime.
Supporto per la salute mentale in ʱù
Chi attraversa una crisi può chiamare il 113 e selezionare l'opzione 5: è il servizio gratuito e attivo 24 ore su 24 del Ministero della Salute per il supporto psicologico. Il servizio è disponibile per depressione, ansia, stress, pensieri suicidari, dipendenze, problemi comportamentali e relazionali. Non è necessario fornire le proprie generalità per ricevere aiuto; per i casi più complessi è possibile concordare una richiamata entro 24 ore.
La è raggiungibile anche su WhatsApp e Telegram al 955 557 000 e al 952 842 623, e via email all'indirizzo infosalud@minsa.gob.pe: canali utili quando una telefonata non è praticabile o sicura.
Il servizio è gestito in partnership con l', l'istituto nazionale di salute mentale. Il contatto diretto con l'INSM è il numero (01) 7485600 interno 1145, attivo 24 ore su 24. L'istituto si trova in Av. Eloy Espinoza Saldaña 709, Urb. Palao, San Martín de Porres, Lima. Tutti i servizi operano in spagnolo.
Per il monitoraggio di disastri e allerte meteorologiche, il portale di riferimento è il COEN-INDECI (coen.indeci.gob.pe), che pubblica in tempo reale i rapporti di emergenza, i bollettini di pericolo imminente e le allerte attive. Il SENAMHI (senamhi.gob.pe) pubblica le allerte per eventi meteorologici severi. Entrambi i portali sono gratuiti e non richiedono registrazione.
La app gratuita "Tourist Police Perú" per Android permette di richiedere assistenza alla Polizia Turistica in modo diretto ed è parte della rete ufficiale Red de Protección al Turista. L'app Yanapp, sviluppata dal MIMP, è invece il riferimento per chi si trova in una situazione di violenza di genere o familiare: offre orientamento, accesso rapido alla Línea 100 e geolocalizzazione della stazione di polizia o del Centro Emergencia Mujer più vicini, con chiamata diretta al 105.
Il Chat 100 è disponibile online attraverso i canali MIMP per orientamento scritto e consulenza nelle situazioni di violenza contro le donne e i componenti del nucleo familiare.
Prima di arrivare in ʱù, conviene salvare i numeri essenziali sia sul telefono che su un foglio fisico tenuto separato dal portafoglio: 105 (polizia), 106 (SAMU), 116 (vigili del fuoco), 115 (protezione civile), 110 (polizia stradale), 100 (violenza di genere), 113 opzione 5 (salute mentale) e il numero di reperibilità notturna della propria ambasciata. Registrarsi nel sistema di registrazione dei viaggiatori del proprio governo prima della partenza permette di ricevere avvisi di sicurezza personalizzati.
Chi ha un'assicurazione RIMAC può localizzare i servizi di assistenza e seguire il proprio caso tramite la app RIMAC. Gli assicurati con coperture internazionali devono verificare la app del proprio assicuratore prima di partire e salvare il numero di assistenza di emergenza offline, senza fare affidamento sulla connessione Internet in loco.
Domande frequenti
Il ʱù non dispone ancora di un unico numero di emergenza operativo a livello nazionale. I numeri gratuiti da usare sono: 105 per la polizia (Policía Nacional del Perú), 106 per le emergenze mediche (SAMU), 116 per i vigili del fuoco, 115 per la protezione civile e 110 per la polizia stradale. Un sistema unificato 911 è in fase di sperimentazione ma non ha ancora sostituito questi numeri. Conviene salvarli tutti sul telefono prima di arrivare in ʱù.
Chiamare il 106 (SAMU) immediatamente: il servizio funziona 24 ore su 24 e interviene per incidenti, problemi cardiaci, difficoltà respiratorie e altre situazioni acute. Qualsiasi ospedale pubblico o privato è obbligato per legge a fornire cure d'urgenza senza richiedere il pagamento anticipato, documenti o assicurazione. Portare il passaporto o il Carné de Extranjería (permesso di soggiorno peruviano) se disponibili, ma la struttura non può rifiutare le cure in loro assenza.
Presentare subito una denuncia tramite il servizio online gratuito della Policía Nacional del Perú (PNP), disponibile 24 ore su 24: il sistema genera un certificato digitalmente firmato con piena validità legale. Se il passaporto è stato rubato durante una rapina, chiamare il 105 e poi recarsi al commissariato più vicino per la denuncia formale. Contattare quindi la propria ambasciata o consolato con il documento della denuncia per avviare la procedura di sostituzione del documento di viaggio.
Chiamare il 105 per avvisare l'unità di polizia più vicina e comunicare la propria posizione, poi recarsi al commissariato della PNP per presentare la denuncia formale. Per i furti di documenti è disponibile anche il servizio gratuito online Denuncia Policial Digital, accessibile in qualsiasi momento. Per reati gravi, contattare anche la propria ambasciata per il supporto consolare necessario.
Sì. Chiamare il 113 e selezionare l'opzione 5 per un supporto gratuito disponibile 24 ore su 24, gestito dal Ministero della Salute del ʱù, che copre depressione, ansia, ideazione suicidaria, dipendenze e altri disagi. Non è necessario fornire le proprie generalità per ricevere aiuto. Il supporto è disponibile anche via WhatsApp e Telegram ai numeri 955 557 000 e 952 842 623. Tutti i servizi operano in spagnolo.
Chiamare il 110 (polizia stradale) per gli incidenti in autostrada e il 106 (SAMU) se ci sono feriti. Sulle strade a pedaggio in concessione è possibile usare i posti SOS installati lungo il percorso oppure contattare il centro emergenze dell'operatore della concessione per rimorchio e assistenza meccanica. Al di fuori delle strade in concessione, l'assistenza va organizzata privatamente. Tutti i veicoli che circolano in ʱù devono avere una polizza SOAT (assicurazione obbligatoria per i veicoli a motore) attiva.
Salvare offline i numeri essenziali: 105 (polizia), 106 (SAMU), 116 (vigili del fuoco), 113 opzione 5 (crisi di salute mentale), 100 (violenza di genere) e il numero di emergenza 24 ore della propria ambasciata. Aggiungere ai preferiti il portale COEN-INDECI per gli avvisi in tempo reale su disastri naturali. Scaricare l'app Tourist Police Perú per le situazioni di sicurezza legate al turismo e l'app Yanapp per le emergenze di violenza di genere con geolocalizzazione. Registrarsi al sistema di iscrizione dei viaggiatori del proprio governo prima di partire.
I servizi di emergenza peruviani vanno contattati per prima in caso di pericolo immediato: 106 per l'ambulanza, 116 per i vigili del fuoco, 105 per la polizia. L'ambasciata va contattata quando un cittadino straniero è arrestato, ricoverato in ospedale, gravemente ferito, deceduto, vittima di un reato grave o ha bisogno di documenti di viaggio d'urgenza. Le linee di emergenza consolari sono riservate alle emergenze reali: per rinnovi di passaporto, visti o pratiche consolari ordinarie bisogna usare i canali diurni standard.
No, i numeri di emergenza ufficiali peruviani (105, 106, 116, 113) operano solo in spagnolo. Per le emergenze consolari, la linea di emergenza della propria ambasciata funziona nella lingua del paese di origine. In situazioni mediche, o con la polizia, dove non è presente un interprete, un'app di traduzione offline può rivelarsi utile.
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