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Intervista a Anna e Laura di "Persi in Corea"

Anna e Laura di Persi in Corea
Scritto daFrancescail 11 Agosto 2020

Anna vive a Seoul da 9 anni. Laura ci 猫 rimasta un anno e mezzo e poi ha deciso di rientrare in Italia. Unite da聽un forte interesse per l'Oriente,聽hanno fatto scelte di vita diverse. Ci raccontano le loro storie di聽expat in Corea del Sud.聽

Presentatevi ai nostri lettori. Da dove venite da聽quanto tempo avete lasciato l'Italia?

Anna: mi chiamo Anna, ho 28 anni, originaria di un paesino della provincia di Padova e vivo da 9 anni a Seoul. Attualmente lavoro per un'azienda coreana che importa prodotti italiani e mi occupo della gestione del canale youtube di Persi in Corea.

Laura: mi chiamo Laura, a gennaio 2020 ho compiuto 29 anni e attualmente vivo a Bologna. Crescendo ho sempre avuto un forte interesse per l'oriente, tra le medie e il liceo passavo molto del mio tempo a leggere manga e guardare anime. Successivamente mi sono interessata alla Corea del Sud, dove mi sono trasferita nel 2013. Anche se inizialmente l'idea era di restare a vivere a Seoul, a novembre 2014 ho preso la decisione di tornare in Italia.

Quali sono i motivi del vostro trasferimento in Corea del Sud?

Anna: al liceo, seguendo dei corsi di Giapponese, mi sono interessata molto all'oriente e, in quarta liceo ho deciso di passare un'estate a Tokyo in vacanza studio. E' stato quel viaggio che mi ha cambiato la vita. In Giappone ho ironicamente incontrato pi霉 coreani che giapponesi, e da l矛 il mio interesse per l'Asia si 猫 re indirizzato verso la Corea. Sono venuta a Seoul subito dopo la maturit脿, inizialmente con l'intenzione di rimanere un anno, ma alla fine ho deciso di proseguire i miei studi in un'universit脿 coreana e infine ho trovato lavoro qui.聽

Laura: durante tutto l'ultimo anno di liceo ho messo da parte i soldi per poter andare a fare un viaggio in Corea dopo la maturit脿. Sono partita da sola e ho passato a Seoul 2 mesi, durante i quali ho avuto la possibilit脿 di fare un sacco di esperienze nuove, conoscere amici provenienti da tutto il mondo, immergermi in una cultura diversa dalla mia e cominciare a conoscere un luogo che all'apparenza mi sembrava perfetto. Durante i successivi 3 anni non sono riuscita a pensare ad altro, volevo solo tornare in Corea del Sud per poterla conoscere meglio... e cos矛 effettivamente ho fatto.

Avete avuto difficolt脿 di adattamento e come le avete superate?

Anna: nonostante siano passati 9 anni da quando sono arrivata, ci sono ancora alcuni aspetti della cultura coreana che sono difficili da digerire, come l'atmosfera di competizione che 猫 sempre presente: nel lavoro, nelle relazioni interpersonali, a scuola. Sono per貌 aspetti che colpiscono pi霉 fortemente i coreani che gli stranieri.

I coreani sono consci del fatto che, in particolare in occidente, ci sia una mentalit脿 molto pi霉 liberale e quindi non si aspettano dagli stranieri gli stessi comportamenti che si aspetterebbero da un loro connazionale. Questo 猫 un aspetto da un lato positivo, perch猫 non siamo costretti a sottostare a tutte le loro regole sociali, ma dall'altro lato dimostra che, nonostante uno straniero viva in Corea da molti anni, parli perfettamente coreano e conosca bene la cultura coreana, verr脿 sempre considerato 鈥渟traniero鈥 fino alla fine.

Dopo 9 anni penso di essermi adattata quasi del tutto, trovando un equilibrio che faccia coesistere in me sia la cultura italiana che coreana.

Fortunatamente quando sono arrivata in Corea avevo solo 19 anni, quindi tutte le esperienze di vita che mi hanno formato fino ad ora le ho fatte principalmente qui. Sicuramente questo mi ha aiutata ad adattarmi molto pi霉 velocemente.

Laura: proprio per il fatto di essere tornata in Italia dopo un anno e mezzo, non posso dire di essere mai riuscita ad adattarmi. Gran parte delle difficolt脿 che ho avuto sono relative al grado di stress che ho provato per quasi tutto il periodo in cui ho abitato a Seoul, dovuto alla mia percezione del modo di vivere coreano: vivere per lavorare (e non lavorare per vivere, trovo ci sia una sottile differenza), l'aria di competitivit脿 che si respira un po' ovunque e il gran consumismo. Faccio tutt'ora molta fatica a pensare di potermi adattare a uno stile di vita del genere.

Foto by Persi in Corea

Quali sono le prime cose che un expat deve fare quando si trasferisce in Corea del Sud?

Le cose da fare sono le pi霉 svariate, tra queste forse le pi霉 importanti sono:

1.聽聽聽聽聽 accertarsi di avere un visto compatibile con ci貌 che si vuole fare (la Corea non 猫 un paese europeo, pertanto i soggiorni superiori ai 90 giorni e il lavoro sono questioni da tenere a mente);

2.聽聽聽聽聽 accertarsi che la propria carta di credito/prepagata funzioni (almeno finch茅 non si avr脿 la possibilit脿 di aprire un conto corrente coreano);

3.聽聽聽聽聽 procurarsi l'Alien Registration Card, ovvero la carta d'identit脿 che viene data a chiunque debba restare in Corea del Sud per pi霉 di 90 giorni;

4.聽聽聽聽聽 Prepararsi almeno 3 mila euro per l'alloggio. In Corea le case solitamente richiedono un deposito abbastanza alto, che parte solitamente dai 3 mila euro (il deposito viene restituito alla fine del contratto).

Quali sono le tradizioni della cultura coreana che pi霉 vi hanno colpito ed incuriosito?

Anna: una cosa che apprezzo moltissimo della Corea 猫 il rispetto. Si usa il linguaggio formale anche con persone di un solo anno pi霉 grandi e spesso e volentieri anche con i genitori. Tornando in Italia mi sono resa conto come molti figli non portino rispetto a 聽genitori e anziani, rispondendo male senza validi motivi. Sono cose che sarebbero inaccettabili in Corea. Il rispetto 猫 molto importante anche con le persone che non si conoscono, per questo motivo non si vede quasi mai nessuno per esempio superare la fila e il tasso di criminalit脿 猫 molto basso.

Laura: uno degli aspetti che trovo pi霉 affascinante della cultura coreana 猫 il concetto dietro la parola 鞖半Μ聽 (uri), che ha due significati: 鈥渘oi鈥 e 鈥渘ostro鈥, 猫 quest'ultimo che io trovo particolarmente interessante, perch茅 in Corea viene utilizzato quando si parla di cose/persone proprie, ma allo stesso tempo condivise con altri, ad esempio:聽 鈥滌毎毽 歆戔 (uri jib) - la nostra casa, 鈥 鞖半Μ 鞐勲鈥 (uri omma) - la nostra mamma,聽 鈥滌毎毽 雮橂澕鈥 (uri nara) - il nostro paese. La Corea del Sud 猫 un paese caratterizzato da una forte mentalit脿 di gruppo, che si riflette nel modo in cui i coreani parlano e si comportano riguardo ci貌 che 猫 del singolo e ci貌 che viene condiviso con gli altri.

Siete riuscite ad integrarvi? I Coreani sono aperti verso gli stranieri?

Anna: la Corea sta cambiando moltissimo negli ultimi anni e sta cambiando anche la percezione dello 鈥渟traniero鈥. Appena arrivata in Corea era praticamente impossibile vedere stranieri per strada, e ogni volta che uscivo mi sentivo perennemente osservata. Non erano occhiate cattive, ma curiose.

Negli ultimi 3-4 anni invece, gli stranieri in Corea sono aumentati esponenzialmente e anche in TV vengono trasmessi tantissimi programmi con persone di tutto il mondo. Questo indubbiamente ha aiutato molto la Corea ad aprirsi verso le altre nazionalit脿. Sono聽 passati comunque pochi anni da quando 猫 iniziato questo cambiamento, quindi non posso dire che sia facile per gli stranieri integrarsi al 100% in un gruppo di coreani, ma indubbiamente ora 猫 molto pi霉 facile trovare persone mentalmente aperte.

Laura: purtroppo la 鈥渂revit脿鈥 della mia esperienza in Corea non mi ha dato molto modo di integrarmi, ma a parte questo ho sempre percepito i coreani (soprattutto quelli聽 pi霉 giovani) molto aperti verso gli stranieri e interessati a scoprire culture diverse dalla loro.

Foto by Persi in Corea

Scrivete un blog, come si chiama, quando avete cominciato a scriverlo e di cosa parlate?

Il nostro blog si chiama Persi in Corea, 猫 nato nel 2013 dall'intenzione di riuscire a dare informazioni utili sulla Corea del Sud a tutti gli Italiani che vogliono andarci per vacanza, studio o lavoro. Fino al 2013 era veramente difficile riuscire a trovare online consigli di viaggio in italiano, al punto che per ottenerli era pi霉 facile scrivere su Facebook a persone che gi脿 abitavano in Corea. Cos矛 abbiamo pensato di cominciare un blog per rendere reperibili informazioni e consigli di viaggio a chiunque ne avesse bisogno. Al momento sul nostro blog si possono trovare articoli sulla cultura, lingua, cibo e luoghi da visitare e anche articoli pi霉 pratici relativi ai visti, iscrizione alle universit脿, telefonia, ecc. Insomma, tentiamo di dare risposta a ogni dubbio si possa avere sulla Corea del Sud.

Assieme al blog abbiamo anche aperto un canale youtube omonimo, dove mostriamo la vita in Corea e le curiosit脿 di questo paese.

脠 possibile trovarci sul , , e .

Per vivere li, 猫 indispensabile parlare coreano? Lo avete imparato sul posto o prima di trasferirvi?

Vivere in Corea senza parlare coreano 猫 possibile, tuttavia 猫 richiesta un'ottima padronanza dell'inglese. Ovviamente l'importanza di una o dell'altra lingua 猫 dettata soprattutto dalle necessit脿 del caso: alcuni corsi universitari sono frequentabili con il solo inglese, per quanto riguarda il lavoro le cose sono abbastanza variabili: c'猫 chi riesce a trovare lavoro con l'inglese, altri richiedono un'ottima padronanza del coreano. Varia tutto molto in base al campo.

Ovviamente per riuscire a risolvere problemi di qualsiasi tipo, e integrarsi al meglio, consigliamo caldamente l'apprendimento del coreano.

Entrambe abbiamo prima studiato un po' di coreano in Italia e una volta in Corea abbiamo frequentato un corso di lingua piuttosto intensivo, cos矛 da avere buone basi che ci permettessero di utilizzare la lingua giornalmente.

Quali sono i lavori pi霉 comuni che fanno gli espatriati in Corea del Sud?

Per quanto riguarda i madrelingua inglesi sono principalmente insegnanti. In Corea c'猫 una vera e propria ossessione per l'imparare l'inglese e ci sono accademie di lingua ogni 100 metri.

Per quanto riguarda gli Italiani molti lavorano nella ristorazione e molti altri in aziende di import-export con connessioni con l'Italia.

Foto by Persi in Corea

Quanto ti costa al mese vivere l矛? Il costo della vita 猫 pi霉 alto rispetto all'Italia?

Anna: Vivendo a Seoul in media spendo circa 1.600 euro al mese.

Il costo della vita non 猫 troppo alto se si mette a paragone con altre metropoli del mondo. Mezzi, benzina e cibo sono pi霉 economici dell'Italia, ci貌 che invece costa sono piani telefonici (in media sono almeno 50 euro al mese) e alloggio (che comunque se messo in paragone con altre metropoli non ha prezzi eccessivi).

Com'猫 ora la situazione in Corea del Sud circa il coronavirus?

Anna: In Corea fin da Febbraio 2020, quando ci sono stati i primi casi, sono stati presi provvedimenti immediati e fin da subito abbiamo iniziato ad usare le mascherine e a limitare i nostri spostamenti. Sicuramente anche per questo la situazione 猫 sempre stata molto contenuta.

La situazione per ora 猫 abbastanza stabile. Non ci sono limitazioni per gli spostamenti all'interno della nazione, ma c'猫 l'obbligo di utilizzare la mascherina quando si entra il luoghi chiusi.

La Corea ha dimostrato ancora una volta di essere all'avanguardia anche a livello tecnologico, basti pensare che ora, per entrare in determinati locali, come per esempio i Karaoke, 猫 necessario registrare il proprio nome, numero di telefono, temperatura corporea, orario di entrata e di uscita. Inizialmente veniva fatto tramite file excel, ora si fa tramite Kakao Talk (il Whatsapp coreano). Basta aprire il codice QR personale che si trova all'interno della app e una volta scannerizzato trasferisce subito tutti i dati, velocizzando la registrazione e salvaguardando la situazione 鈥淐oronavirus鈥. Nel caso una delle persone che 猫 stata in quel locale venisse diagnosticata con il Coronavirus, tutte le persone che hanno visitato il locale durante quel periodo vengono contattate e vengono fatti i test.

Indubbiamente tutti questi provvedimenti sono stati fondamentali per tenere sotto controllo la situazione.

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A proposito di

Dal 2012 gestisco la community italiana di 大咖福利影院, dove accompagno quotidianamente italiani gi脿 espatriati o in procinto di trasferirsi. Rispondo alle loro domande, attraverso i forum, su temi cruciali come lavoro, alloggio, sanit脿, scuola, fiscalit脿, burocrazia e vita quotidiana all鈥檈stero. Il mio ruolo 猫 ascoltare, orientare, condividere risorse affidabili e facilitare il contatto tra espatriati per stimolare la condivisione di esperienze. Gestisco anche la comunicazione e la traduzione di contenuti per la piattaforma. Scrivo articoli per il magazine di 大咖福利影院, affrontando tematiche fondamentali per gli italiani nel mondo come tramandare la lingua italiana ai figli nati all鈥檈stero, le relazioni interculturali e l'identit脿 italiana nel mondo, le opportunit脿 di studio e lavoro per i giovani italiani all鈥檈stero, l'assistenza sanitaria per gli espatriati italiani e la burocrazia italiana per chi vive all鈥檈stero (AIRE, documenti, rinnovi, ecc.). Gestisco inoltre la sezione delle guide, dove mi occupo della traduzione di contenuti dall'inglese all'italiano, e la sezione del magazine dedicata alle interviste degli italiani all'estero: una vera e propria fonte di informazioni sulla vita all鈥檈stero, dalla viva voce di chi l鈥檋a vissuta e la racconta per aiutare altri italiani nel loro progetto di espatrio. Nel corso degli anni ho intervistato vari profili tra cui studenti, professionisti, imprenditori, pensionati, famiglie con figli, responsabili dei Centri di Cultura italiana all'estero, dirigenti delle Camere di Commercio Italiane nel mondo, e membri del Com.It.Es. Ho contribuito all'organizzazione di varie iniziative che hanno ricevuto ampia copertura da AISE (Agenzia Internazionale Stampa Estero), dall'agenzia giornalistica nazionale Nove Colonne, da ComunicazioneInform.it e da ItaloBlogger.com, come rappresentante degli expat italiani nel mondo. Un riconoscimento che valorizza il mio impegno nella promozione della cultura italiana e nella creazione di legami comunitari significativi.

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