notizie varie
Volendo aprire un c/c bancario,quanto dovrò versare?anche essendo straniero non residente (per cominciare) occorre una somma o no? e per affittare una casa cosa mi occorre?
Grazie per la risposta
- Tempo libero a Tunisi - Guida
- Notizie su Tabarka - 12 Risposte
- Informazioni varie - 57 Risposte
- info varie - 4 Risposte
- NOTIZIE SU RAS JEBEL - 22 Risposte
- Residenza pensionati nelle varie zone della Tunisia. - 12 Risposte
- ESPORTAZIONE EURO DA TUNISIA - 18 Risposte
ben arrivato su ´ó¿§¸£ÀûÓ°Ôº!
Se dai una letta alle discussioni presenti in questo forum nella categoria Banca e finanze in Tunisia trovi informazioni sull'argomento.
Auguri per il vostro progetto di trasferimento,
Francesca
andiamo per ordine...
Non conta il fatto che il tuo reddito sia da immobile e non da pensione, qui interessa solo l'importo che versi mensilmente su un CC tunisino, con la pensione di tua moglie non ci dovrebbe essere nessun problema. La sola differenza è che lo sgravio fiscale sarà solo per tua moglie. Personalmente ritengo che non ci siano problemi per la casa, da 150 euro al mese a qualunque cifra non ci sono problemi a scegliere... In rete trovi il mio sito molto dettagliato sulla ricerca di abitazione, peccato che qui non me lo lascino inserire... non so perché!
Il costo della vita è ridicolo rispetto al nostro, stamattina con 22 dinari ho comprato (la spesa la faccio io):
1 kg Triglie
1 Kg cozze
2 Kg patate
1 Kg zucchine
2 Kg pomodori
4 hg fichi
1 kg cipolle bianche
Fai tu... Pensaci! Cordiali saluti!
purtroppo mi hai fatto scoprire che non esiste più neanche la pensione di vecchiaia (che finaccia che abbiamo fatto) comunque non voglio fare né politica e tantomeno polemiche quindi non continuo su questo discorso ma ti rispondo alle domande (per quanto posso saperne);
Innanzi tutto ti dico che recentemente hanno rifiutato la residenza a pensionati con meno di 1200 euro mensili (purtroppo) comunque le casistiche sono tante e varie nel senso che magari lo stesso ufficio il giorno successivo l'ha concessa a un altro pensionato con 800 euro mensili (delle volte sarebbe da pensare se dipende da come l'impiegato si sia alzato quella mattina o se ci possono essere casi che noi non conosciamo e che di fatto impediscono la concessione della residenza a quell'individuo). Di norma si ottiene la residenza o con 2 o 3 mensilità di pensione accreditate su un conto corrente locale o con un versamento di 15.000 TND (Dinari Tunisini) equivalenti a circa 6.851 euro (ma anche in questi casi qualche volta è richiesta anche l'attestazione bancaria che dimostra la possibilità di effettuare bonifici continuativi). Come ha già detto @residente i costi delle abitazioni vanno dai 150 euro in su, per ottenere la residenza quindi è consigliabile che aspetti la pensione di tua moglie che vi permetterà di ottenere la residenza e intanto tieniti aggiornato sul forum, la vita in Tunisia comunque è tranquilla (ti rimando sul sito della Farnesina "Viaggiare Sicuri" per gli aggiornamenti sui report di sicurezza) e poco dispendiosa, ancora a misura d'uomo insomma. Per l'affitto si lasciano di caparra (di norma) due mensilità e il costo dell'eventuale agenzia immobiliare è di circa il 25% dell'intero importo annuo (poco meno di una mensilità ). La residenza viene concessa unicamente in presenza di un contratto di affitto della durata di un anno (non inferiore) e registrato. Il contratto di affitto deve essere scritto oltre che in arabo almeno in francese (è un tuo diritto pretenderlo). Se ti servono informazioni chiedile tranquillamente nel forum, questo della Tunisia è uno dei più attivi.
Antonello
Per non pagare l'uscita dalla Tunisia?
Per dimostrare la residenza per la defiscalizzazione della pensione?
Per il resto, nessuno ti chiede se ce l'hai o no...
1) la lista delle adempienze per ottenere la carta di soggiorno come pensionato vi e' la "prova dell'esistenza di un versamento regolare sul vostro conto bancairio tunisino". Anzi, per essere proprio precisi "la prova di avere risorse finanziarie sufficienti". Quale mezzo di prova e' accettata solo una attestazione fatta da banca tunisina; delle carte italiane attestanti la pensione non interessa nulla a nessuno.
2) il versamento non e' a fondo perduto e neppure vincolato. I soldi li potete da subito utilizzare come meglio vi aggrada. E' una modalita alternativa a al versamento regolare, di norma accettato dai posti locali di polizia per mandarvi avanti il dossier. La ragione e' ovvia: per avere versamenti regolari voi dovete stare li' almeno tre mesi. Ci dovreste stare come turisti e farvi bonifici mensili dal vostro conto italiano. Questo comporta rimandare tutte le pratiche. Accettando in alternativa un versamento unico di un certa importanza vi danno modo di sbrigare tutte le vostre cose in pochi giorni. E' una agevolazione, non un diritto.
3) circolari interne/direttive periodicamente modificano le proceure o almeno orientano i funzionari periferici che poi a loro volta hanno di fatto autonomia; ecco spiegato perche' ci sono comportamenti variabili.
4) il posto di polizia locale rilscia solo un permesso temporaneo di 3 mesi, tempo entro il quale dovrebbe arrivare risposta da Tunisi; tempo che in realta' puo' essere superiore a seconda del periodo dell'anno; il dossier va poi a Tunisi, unico ufficio preposto alla decisione in merito alla concessione del permesso di lunga durata (un anno inizialmente; due eccezionalmente per gli italiani). Pertanto non vi e' un solo elemento ma il funzionario vi valuta. E quindi soggettivamente decide se mandare avanti il vostro dossier, oppure chiedervi integrazioni o ulteriori elementi.
5) se da Tunisi la residenza vi viene negata, il dossier rientra alla periferia con la motivazione (dovete andare voi periodicamente a verificare - nessuno vi chiamera' o inviera' missive per farvelo sapere). Nel 99.999% dei casi e' per la cifra sul conto. A quel punto si integra con una seconda attestazione bancaria che dimostri che nei mesi intercorsi avete ricevuto versamenti "REGOLARI" (parolina magica), il totale degli stessi nel corso dell'anno e relativo estratto conto bancario ad ulteriore riprova. Si rimanda tutto a Tunisi (sempre via posto di polizia locale) e nel 99.999999999999999999999% dei casi viene approvato.
6) L'ufficio di controllo fiscale chiede il permesso di residenza, anche provisorio, per rilasciarvi l'attestazione che conferma che pagherete le tasse in Tunisia; attestazione che vi serve per la domanda di defiscalizzazione.
7) in caso di controlli dall'Italia, la residenza la dovete dimostrare, oltre che con un contratto di affitto e l'iscrizione all'AIRE (per la quale comunque va esibito il permesso), con un certificato di residenza/copia permesso (rilasciato sempre dalla polizia). Oltre al fatto che per stare in un paese non Shenghen oltre 3/6 mesi, occorre un permesso di residenza. Ci siamo forse abituati troppo bene con la EU. E anche qui se si va a risiedere in un altro paese occorre fare la burocrazia necessaria per ivi registrasi in quanto residente.
8) Last but not least: con la residenza definitiva, questa viene annotata anche sul passaporto, sempre dalla polizia locale, e dulcis in fundo, la tassa di uscita da 30 diventa 60 Dinari, come i tunisini. Infatti a quel punto siete equiparati ai tunisini, con utti i diritti e i doveri (e qualche agevolazione)Â
Considerazione a latere (e un poco "off topic", ma mi pare una buona occasione per farla): la Tunisia e' un bel paese, ma la sua burocrazia e' il peggio di quella araba, francese ed italiana messe assieme. Il numero di funzionari pubblici spropositato, la quantita' di norme, di circolari attuative, di decreti amministrativi, di procedure interne, di circolari orientative, che si assommano alla tipica attitudine all'interpretazione e al leggere tra le righe, oltre al fatto che l'arabo e' una lingua molto differente dalle nostre e che poi le norme dall'arabo sono tradotte in francese, con tutte le conseguenze date dalle porole scelte, comporta il proliferare delle spiegazioni e indicazioni che possono venire date in base al funzionario che si ha davanti. Anche con una norma scritta in mano ci si sente sire (anche da funzionari in posti di comando): "si',....pero' occorre interpretare...". Tutto cio' rende l'amministrazione tunisia la piu' opaca tra quelle del Magreb. Dopo il 2011 e' ancora peggio e ogni funzionario ha la sua verita'. Quello che va bene a Mahdia non va bene a Sfax e quello che passa a Hammamet non passa a Kelibia. E anche nello stesso ufficio troverete due persone che vi diranno cose differenti. Se li mettete a confronto parleranno, in arabo, per ore per poi concordare che valgono entrambe le interpretazioni che nessuno ha torto e concludere dicendo "C'est la Tunisie!".
Operare in Tunisia e fornire servizi di assistenza e accompagnamento nel disbrigo delle pratiche non significa aver fatto bene le cose una volta o avere la certezza assoluta delle cose, ma sapersi destreggiare ogni volta e ogni volta, ad ogni eccezione, sapere come muoversi per risolvere i problemi. Col tempo, con il rispetto e la conoscenza reciproca si riesce a stabilire alcune procedure abbastanza standard che agevolano la vita sia di chi opera nel business, sia dei funzionari. Il rapporto personale e la fiducia qui sono essenziali. Contano piu' delle norme scritte. E per sgomberare il campo da equivoci: questo non significa corrompere; i tempi stanno cambiando e molti funzionari sono orgogliosi della Tunisia, del loro stato di funzionari pubblici e della loro integrita' morale e di mostrarla, soprattutto agli occhi degli stranieri. Certo, il percorso e' ancora lungo, ma i segnali sono chiari ed inequivocabili.
Per chi vuole documentarsi da se, perlomeno sui testi di base da cui poi si dipartono le varie norme, circolari, decreti e interpretazioni:
jurisitetunisie.com/tunisie/codes/etranger/menu.html
@ Giuseppe: ti rispondiamo a breve per email alla richiesta inviataci tramite sit, con ulteriori dettagli e precisazioni relative al tuo caso specifico
Infatti volevo fare una prova di almeno una settimana a vivere in una cittadina tunisina (magari vicino al mare ) tanto più che essendo di catania,vivo quasi a contatto col mare ogni giorno.(Invito tutti a visitarla ) per rendersi conto di quello che dico.
Comunque,tralasciando questo argomento,vorrei per prima cosa aprire un c/c in banca come "straniero non residente" :occorre solo il passaporto ? e dopo avendo l'Iban potrò fare dei versamenti dall'Italia.
Secondo: è vero che conviene affittare casa verso la fine di settembre almeno per spuntare prezzi più vantaggiosi? E qual'è la zona o città non dico eccelsa ma almeno discreta per viverci? Spero che qualcuno mi possa dare delle risposte e ringrazio fin d'ora coloro che lo faranno e saluti tutti quelli che partecipano a questa discussione : Â


Una settimana è pochino per capire come si vive qui (sostanzialmente bene!), ma se vuoi provare...
Certamente meglio non cercare all'inizio dell'estate, ma non è detto che non si trovi ugualmente qualcosa di interessante. Gli affitti si dividono tra stagionali (meglio lasciar perdere) e annuali. Chi affitta su base annuale grosso modo chiede sempre gli stessi importi (su cui bisogna SEMPRE trattare!).
Per la Banca a me hanno chiesto solo il passaporto, ma ripeto, anche se qualcuno non ci crede, che qualche Banca chiede il permesso di soggiorno: basta andare da un'altra...
Naturalmente poi bonifici prelievi e versamenti sono come in Italia. Personalmente ho aperto conti in Euro per poter decidere quando e quanto cambiare. Spero di esserti stato utile!
), tutto corretto quello che vuoi fare, solo che per l'abitazione un affitto di 7 giorni non lo trovi, ti consiglio di scegliere una località tra Nabeul e Mahdia, di norma (in base al tuo budget) i centri urbani più richiesti (Hammamet e Sousse) sono un tantino più dispendiosi (intendo comprare qualcosa spendendo 50 centesimi in più), se escludi Yasmine ad Hammamet che è una zona prettamente turistica con prezzi all'europea, il resto è tutto bello e vivibile, certo dipende molto dai servizi che cerchi nelle vicinanze. Confermo che il periodo migliore per cercare casa è dopo l'estate (meglio dal mese di Ottobre ad Aprile) sia per la rosa di abitazioni disponibili che per i prezzi praticati. Lo stesso vale per gli alberghi, ci sono ottime soluzioni abitative sia a Sousse che ad Hammamet e in una settimana ti rendi conto se fare o meno il salto (magari lo faresti trascorrendo 7 giorni in una città e altri 7 in un'altra), i prezzi degli alberghi sono relativamente bassi (almeno per gli standard europei). Se invece vuoi vivere autonomamente con spesa giornaliera, cucina, ecc ecc allora ti consiglio di fidarti delle impressioni di quanto scrivono i nostri connazionali già trasferiti, sono tutti entusiasti (e molti da diversi anni). Sono presenti nel Blog delle agenzie di servizi operanti ad Hammamet e Sousse, li trovi in tante discussioni dove anno posto tante informazioni in modo serio e professionale, contattali per un consiglio (almeno quello non si paga) e poi se sei convinto buon viaggio! 
Antonello
p.s. scusa dimenticavo: per il conto corrente stabilisci la somma che vuoi versare per aprire il conto (puoi farlo anche senza soldi ma se versi qualcosa anche minima è meglio), all'ingresso nel paese (Aeroporto o porto marittimo) alla dogana dichiari la somma che vuoi versare in banca dicendo che è per il versamento, loro rilasciano un foglio con il quale una volta in banca potrai versare i soldi e aprire il conto. Il conto corrente pretendi che sia in euro. Il passaporto è obbligatorio a meno che non ci si reca in viaggi organizzati con un tour operator ed in possesso anche del biglietto di ritorno e allora si può accedere anche con la carta d'identità valida per l'espatrio.


vivo da 2011 in Tunisia ed ho sposato un'araba. Un tempo partecipavo anche io a questo blog, ma quando ho visto purtroppo molta superficialità nelle discussioni, ho preferito farne a meno. Per quanto riguarda il terrorismo, questo è endemico in Tunisia. Ogni sera guardo alla televisione le news della Tunisia e quasi ogni sera si parla di attacchi terroristici alle forze dell'ordine. Quindi il terrorismo ha messo le sue radici in questo paese e non credo che andrà via facilmente. Purtroppo queste cose in Italia non si conoscono e ci si fida di un passaparola spesso inesatto e superficiale. La polizia inetta, corrotta e poco organizzata preferisce occuparsi di altro. La dimostrazione di quello che dico sta nel fatto che sia al Bardo che a Port el Kantaoui non c'era un agente a sparare. Se non veniva fermato quel giovane, avrebbe ucciso centinaia di persone. Conosco bene Port el Kantaoui, vivo a circa 2 chilometri dal luogo dove è avvenuta la strage, ad Hamma Sousse. Ci sono poliziotti all'entrata del quartiere, ma non so che cosa facciano. Dopo il Bardo, non è stato fatto nulla di serio per proteggere i cittadini stranieri. Nulla. La cosa che maggiormente mi ha spaventato è che il giovane kamikaze ha diviso la gente tra europei ed aarabi, sparando solo agli europei. Questa è una cosa che non è stata mai sottolineata da nessuno. Nessuno ha chiesto al Presidente della Repubblica, dove era la polizia, dove erano i guardiani del porto. Avrebbero dovuto presupporre che l'attacco sarebbe venuto da mare in una albergo. Infine chiudono 80 moschee. perchè non è stato fatto prima, prima, perchè non hanno chiuso i circoli salafiti, le congregazioni che predicano il male contro gli occidentali, perchè non si è accorto di nulla il ministro degli interni che con grande ottusità ha risposto ieri ai giornalisti "che cosa potevano fare i guardiani se erano disarmati?" Ecco la loro strategia, il lro proteggere questa povera gente che è morta sulla spiaggia. Una classe dirigente ottusa che adopera uno stato di polizia solo per controllare in strada se un europeo ha in macchina una ragazza araba. Questo è il solo impegno delle forze dell'ordine. Io vivo barricato in casa. Ho capito da straniero che devo essere attento e previdente. evito di andare in giro la sera, anche se ho sposato una tunisina e sono musulmano. Questo paese è una vergogna. Ultimamente hanno ricevuto da Renzi 15 milioni di euro, perzate per farne cosa? Una scuola per subaquei. La loro stupidità non ha limiti. Con questo cari amici, posso consigliarvi solo di fare molta attenzione. E' un terreno ostile, naturalmente non per i buoni tunisini, ma per la presenza di questi pazzi scatenati che non danno alcun valore alla loro vita e a quella degli altri ed infine un pensiero a quelle povere anime defunte che avevano la sola colpa di prendere un po di sole sulla spiaggia a prezzi bassi, senza sapere che la morte li attendeva per mano di un giovane che nonostante professasse un pensiero di purezza nell'abigliamento, vestiva come un normale ragazzo occidentale.
Un abbraccio a tutti.
Certo un attentato del genere lascia il segno ed è stato effettuato con delle procedure abbastanza insolite per il modus operandi terroristico. La stessa parola "terrorista" implica un evento ai danni di cittadini inermi inaspettato e violento tale da suscitare terrore e sgomento nell'opinione pubblica. Se a Lione andava in porto quell'attentato l'esplosione del deposito di gas avrebbe provocato ben più gravi danni ma non per questo si ritiene sconsigliabili vivere in Francia. Negli USA recentemente un giovane bianco è entrato in una chiesa durante una funzione sparando all'impazzata... non per questo si evita di andare negli USA. Personalmente i posti da evitare secondo il mio pensiero sono Somalia, Afghanistan, IRAQ, Siria (purtroppo).... non voglio fare la lista delle zone a rischio nel mondo, ci sono appositi avvisi nel sito del ministero degli esteri italiano... ma se si ha paura che possa accadere qualcosa si rimane a casa propria, se si vuole comunque perseguire un obiettivo si parte magari facendosi consigliare su come muoversi e su dove andare, e questo al di là di qualsiasi paese e di qualsiasi evento. In Italia è appena stato diramato un elenco di spiagge a rischio attentati, a fine anno è stato indetto un giubileo straordinario (state tutti tranquilli?)... ho vissuto gli anni del terrorismo in prima persona, ho vissuto come molti di voi le stragi di mafia e la criminalità organizzata nazionale, ho avuto la fortuna di girare tanti paesi in guerra civile dove gli attentati non si contavano più... ognuno faccia quello che si sente di dover fare, io confermo di partire entro la fine dell'anno.
Antonello
uniamo e aiutaimo questo paese a crescere , partecipiamo alla vita sociale e cerchiamo di trasmettere valori di umanita ma aiutiamo tanti giovani che se non lavorano finiscono nelle mani di quei lu... iman che predicano l odio .
Tra l altro tu hai abbandonato il paese per cui ora da non piu residente non vivi piu i cambiamenti e gli sforzi fatti.
cerchiamo di costruire non di demolire , troppo facile farlo . uniamoci tutti insieme e vedrai che sta gente sparira aiutati dalle leggi che qui grazie a dio funzionano e la polizia spara non scherza , puliamo questa societa fatta di tanta gente come tua moglie : tutte brave persone
come ho premesso, io non vengo mai su questo blog. Il mio è solo una pare personale, come potrebbe essere un parere di uno di voi. Voi avete il diritto di fare le vostre scelte, ma non potete costringermi a cambiare parere. Io ho fatto un quadro della situazione. Naturalmente ognuno puo avere il suo, ma io non mi permetterei mai di dire ad una persona che esprime i propri pensieri "strai sbagliando". Ognuno è libero di fare e pensare quello che vuole. Grazie.
nessuno assolutamente vuole farti cambiare parere o ti accusa di "stare sbagliando", hai espresso la tua opinione personale anche se, come scrive Mauro è da tempo che non sei residente e che quindi non vivi i cambiamenti in atto nel paese ma questo non vuol dire che quanto tu dici non ha valore ed è da sottovalutare. Certamente non posso dire a nessun turista o possibile residente in Tunisia di andarci a cuor leggero, ma neanche posso dire a tanti turisti verso la Francia, Italia o USA (solo per fare tre nomi di Stati) di fare altrettanto tranquillamente, negli USA si sparano nelle scuole, in Italia non puoi andare a fare il biglietto del treno che vieni assalito da nomadi (che hanno smesso di "nomadare" preferendo azioni più redditizie), è all'ordine del giorno aggressioni sui mezzi pubblici e sui treni (anche ad opera di italiani purosangue) solo perché salgono sprovvisti di biglietto. Quello che volevo dire nel mio post precedente è che la violenza è insita dell'uomo e che diventa opportuno per tutti alzare la soglia di attenzione. Non abbiamo più da tempo leoni e tigri per le strade e l'uomo è passato da essere preda a predatore ma, non dimentichiamo che il peggior predatore dell'uomo è l'uomo stesso e a volte diventa necessario muoversi ragionando ed alzando la soglia di attenzione per garantirci un minimo di sicurezza nel mondo che ci circonda.
Un abbraccio e bentornato a Sousse (al tuo prossimo rientro ci vediamo per un caffè)
Antonello
Rendi più semplice il tuo trasferimento con la Guida all'espatrio in Tunisia

Aprire un conto in banca in Tunisia
L'apertura di un conto bancario sarà probabilmente una delle vostre priorità al momento di ...

Il sistema sanitario in Tunisia
Quando ci si trasferisce all'estero, quella dell'assistenza sanitaria è senza dubbio una questione ...

Il sistema fiscale in Tunisia
Quando ci si sposta all'estero, soprattutto per motivi professionali, le tasse finiscono spesso per essere una ...

Proseguire gli studi in Tunisia
Se fra i vostri sogni c'è quello di preseguire gli studi superiori in un paese del Nord Africa, la ...

Viaggiare con animali in Tunisia
Al momento di pianificare il proprio trasferimento in Tunisia, può capitare di doversi porre la domanda: il ...

Trovare casa a Sousse
Se avete intenzione di trasferirvi a Susa (in francese Sousse), trovare una sistemazione sarà sicuramente ...

Guidare in Tunisia
Girare, viaggiare, esplorare i dintorni sono attività che faranno sicuramente parte della vostra vita ...

Telefonia fissa e mobile in Tunisia
Al giorno d'oggi, telefoni e internet sono un elemento essenziale della vita quotidiana. Quindi se vi ...



