Vivere in Iraq: guida per gli espatriati
Tutto quello che devi sapere per vivere in Iraq
Situato nel nord della penisola Araba, l'Iraq 猫 il crocevia tra il bacino del Mediterraneo e l'estremo Oriente. A causa della sua posizione geografica, 猫 il punto d'incontro di varie civilt脿 fin da tempi remoti. Siti archeologici, monumenti religiosi e la variet脿 etnica del paese rappresentano la ricchezza della Repubblica Irachena che gli espatriati possono trovarvi e goderne.
Scheda informativa Iraq
L'Iraq potrebbe avere la seconda pi霉 grande riserva mondiale di petrolio grezzo, ma l'instabilit脿 cronica e la violenza settaria hanno ostacolato gli sforzi fatti per ricostruire un'economia tristemente distrutta da conflitti e sanzioni.
L'economia irachena, infatti, sta affrontando sfide difficili: l'insurrezione dell'ISIS, che ha richiesto una grande quantit脿 di aiuti umanitari e spese per la sicurezza, combinata con il calo dei prezzi del petrolio durante il 2015 e 2016, ha contribuito a un brusco deterioramento dell'attivit脿 finanziaria, che ha rapidamente aumentato i deficit del paese. Questo duplice colpo ha deviato le risorse dagli investimenti produttivi e ha aumentato la povert脿 e la disoccupazione.
La situazione instabile ha colpito maggiormente i piccoli investimenti privati e gli ambiti economici gi脿 deboli, mentre l'esposizione del paese a un mercato petrolifero altalenante ha fatto s矛 che i rischi macroeconomici siano rimasti elevati. Tuttavia, vi 猫 una prospettiva a medio termine favorevole per la ripresa economica: il Fondo Monetario Internazionale, nel luglio del 2016, ha approvato un accordo - per un periodo di tre anni - da 5,34 miliardi di dollari, e ha lanciato un programma di finanziamento della politica di sviluppo in cui sono coinvolti molti professionisti stranieri che si spera possano dare all'economia irachena la spinta di cui ha bisogno.
Un altro problema urgente al quale fare fronte 猫 senza dubbio la sicurezza, dato che le cifre delle vittime in Iraq rimangono elevate. Solo dal 2014 la crisi ha colpito oltre 10 milioni di cittadini (e oltre 3 milioni sono stati sfollati internamente), il che significa che si fa molto affidamento anche sugli espatriati per incrementare il settore dell'assistenza e della difesa.



