
Ciao Patty, hai voglia di raccontarci un po' di te e dei motivi che ti hanno portato, assieme alla famiglia, a Rio de Janeiro?
Certamente! Mi chiamo Patrizia ho 36 anni e sono di Napoli. Sono sposata da 8 anni con Fulvio e ho due bambini Christian di 7 anni e Nicholas di 3.
Ci siamo trasferiti in Brasile, più precisamente a Rio de Janeiro per lavoro, un'ottima opportunità di lavoro per mio marito e di vita per noi tutti. Non potevamo lasciarci sfuggire un'occasione simile!
Da quanto tempo vi siete trasferiti?
Siamo a Rio de Janeiro dal 20 Gennaio 2015, ricordo il nostro arrivo come fosse ieri: c'era un caldo infernale e mi vengono in mente le nostre facce stanche e spavantate all'aeroporto e i bambini che mi chiedevano quando saremmo tornati a "casa". Ancora oggi me lo chiedono.
Sono stati mesi difficili e certamente le difficoltà non manchernno in futuro, ma siamo pronti ad affrontarle.
Pianificare il trasferimento ha richiesto molto tempo? Vi siete affidati a qualche agenzia per l'organizzazione ed il disbrigo delle formalità burocratiche oppure avete fatto da soli?
In poco meno di un mese abbiamo fatto 8 valigie e siamo partiti all'avventura. Dal momento che mio marito ha accettato un'offerta di lavoro dall'azienza per la quale lavora da tanti anni, siamo stati aiutati per la questione dell'affitto,ad esempio, e per la scuola. Ma per la carta di identità o per le utenze, ci abbiamo pensato da soli.
Ci sono state delle difficoltà iniziali di adattamento per te o i bambini?
Inizialmente le difficoltà erano così tante che davvero non saprei da dove cominciare: la lingua come prima cosa, poi l'inizio dell'anno scolastico, che qui è a Febbraio, è stato per tutti noi motivo di agitazione; infine per me è stato difficile anche andare al supermercato, non riuscivo a capire cosa c'era scritto o cosa mi chedevano alla cassa, ci andavo sempre con mio marito.
Col passare del tempo le cose sono migliorate e ora la spesa la faccio senza alcun problema, da sola.
Avete trovato delle buone scuole per i vostri bimbi? Come giudichi il livello d'istruzione offerto?
Per quello che riguarda le scuole, abbiamo avuto diverse difficoltà . Noi veniamo da un paese dove la scuola è pubblica, insomma, gratis.
Qui invece.... Alcune delle scuole che abbiamo contattato non hanno accettato i bambini, soprattutto il grande, perchè molte di esse sono bilingue, quindi mio figlio avrebbe dovuto imparare, oltre al portoghese, la lingua prevalente nella scuola (francese o inglese). Alla fine siamo riusciti a trovare un'ottima scuola che ci ha accolto benissimo.
Le rette sono alte, a mio parere molto alte, diciamo intorno ai 2.000 R$, e hanno subito un aumento non indifferente per l'anno prossimo. Si perchè abbiamo già ricevuto le richieste di pagamento per l'anno prossimo. D'altro canto non mi posso lamentare, i bambini in pochi mesi hanno imparato la lingua e sono entusiasti di andare a scuola.
Il grande studia Inglese, ha un'aula di Lego, una di arte e una di musica. In quanto ad educazione fisica, d'estate vanno in piscina, si insomma insegnano loro a nuotare.
La scuola del piccolo, invece, è un piccolo mondo.... per piccoli. Insegnanti fantastiche e dolcissime, un metodo fantastico che va dall'inserimento alla scuola, all'aula di inglese e a quella di yoga. Insomma il top.
Cosa vi piace fare nel tempo libero? Che opportunità di svago offre la città per le famiglie?
Proviamo ad uscire tutti i week end. Se il tempo lo permette, andiamo alla spiaggia o alla piscina del condominio altrimenti al cinema.
Nell'ultimo periodo stiamo partecipando a molte feste di compleanno dei compagni di scuola dei bambini e ci stiamo divertendo molto.
Ci sono molti posti da vedere ancora, fuori da Rio, e piano piano li vedremo tutti. Si possono fare splendide passeggiate in bicicletta, kite surf, o semplicemente lunghe passeggiate sulla spiaggia. Ma anche la Lagoa offre molte possibilità di svago: dall'affitto di tandem, biciclette, piste di pattinaggio e skateboard all'incontro con i capaivara o le scimmiette che corrono sui fili della luce.
Come giudichi il costo della vita a Rio de Janiero?
In generale il costo della vita è alto. I prodotti importati sono molto cari e anche i giocattoli hanno costi elevati. Per quanto riguarda i ristoranti, ce ne sono per tutte le tasche davvero, ma ovviamente quelli italiani sono tra i più cari.
Cosa ne pensi del livello di sicurezza in città ?
Ad oggi non mi è mai capitato di vedere o subire nulla. C'è da dire che non esco quasi mai da sola e se capita sempre di giorno in orari di scuola o di supermercato.
Non mi è mai capitato di uscire da sola di notte e nemmeno di prendere un taxi. In più non indosso oggetti preziosi che non siano la fede, un paio di orecchini invisibili e una collanina, e sto sempre attenta alla borsa; insomma io sono di Napoli, ci sono abituata a stare attenta ma il problema è che la città è enorme!
La tv trasmette solo le notizie di scippi e assassinii e quando si è in giro si incontrano molti mendicanti che dormono per strada, donne con bambini che chiedono l'elemosina, le ragazzine che vendono stracci per pulire la casa ed i maschietti che vendono le caramelle. In generale frequentiamo sempre le stesse zone e quasi sempre di giorno. Ma quando ti trovi per strada hai d'istinto la voglia di "proteggerti", almeno è quello che accade a me.
Ci sono zone più pericolose di altre ad esempio il centro, o anche la spiaggia quando è affollata, per nostra fortuna abitiamo in una zona piccola e abbastanza tranquilla.
Ci puoi fare delle informazioni sulla telefonia in Brasile?
Per quello che riguarda la telefonia mobile, io ho scelto la VIVO.
Scelta obbligata perchè è stato il più vantaggioso in termini di offerta/prezzo: 500 MB di internet, chiamate illimitate verso i VIVO come me sia per la telefonia mobile che fissa al costo di 49,90 R$ al mese con pagamento della bolletta, quindi un post-pago.
Per le altre utenze i costi sono abbastanza contenuti: l'energia elettrica spendiamo circa 170 R$ al mese, nei mesi estivi moooolto di più; per il gas 60 R$al mese, la tv col telefono fisso, internet e RAI International invece, ci costano 160 R$ al mese.
A tutte le mamme che stanno per affrontare un trasferimento all'estero con i loro bimbi, che consiglio ti senti di dare per affrontare questo momento delicato?
Non sono brava a dare consigli, sono il tipo di persona che preferisce riceverli, posso solo dire che è un'esperienza che ti fa maturare, ti fa crescere, ti fa sentire famiglia.
Ci sono momenti stupendi, di pura felicità , altri invece di profonda depressione in cui credi che l'unica soluzione per andare avanti, sia tornare alla vita di prima.
Tutto va affrontato col doppio della fatica e dell'amore, ma è un'esperienza che arricchisce tutti, in special modo i bambini. Ci vuole pazienza e un carattere abbastanza forte, perchè per lasciare tutto e buttarsi in un'esperienza del genere c'è bisogno di coraggio, e i coraggiosi, non sempre vincono.



















