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Pensionati ex INPDAP e INPS assistenza sanitaria si o no?

Buon giorno,
dopo tanto peregrinare tra le normative ho trovato nel sito internet del Ministero per la Salute una comodissima guida interattiva chiamata "se parto per..." inserendo al suo interno la nazione nella quale ci si vuole recare (Tunisia) e il motivo (Trasferimento di residenza) si accede ad un'altra finestra dove si sceglie la propria posizione (Pensionato del settore privato autonomo e/o familiare a carico, oppure Pensionato del settore privato dipendente e/o familiare a carico o ancora Pensionato del settore pubblico e/o familiare a carico... oltre a tante altre voci), cliccando su "cerca" si sa immediatamente se si possiedono i requisiti, quale modello chiedere (per la Tunisia il modello I/TN9) e cosa fare.
Il modello in questione deve essere vidimato sia dall'ASL che dalla sede INPS competente.
- Ora se scegliamo Pensionato del settore pubblico e/o familiare a carico la risposta data dalla guida interattiva 猫 la seguente:
Se parto per: Tunisia
Motivo del viaggio: Trasferimento di residenza
Sono un: Pensionato del settore pubblico e/o Familiare a carico
Se ti rechi nel Paese selezionato, ricordati che non 猫 prevista alcuna forma di tutela.

- Se scegliamo invece Pensionato del settore privato sia autonomo che dipendente la risposta sar脿:
Se parto per: Tunisia
Motivo del viaggio: Trasferimento di residenza
Sono un: Pensionato del settore privato subordinato e/o Familiare a carico
Prima di partire
Se sei cittadino italiano o tunisino ed hai una pensione contributiva rilasciata da un Ente previdenziale italiano e vuoi trasferire o lo hai gi脿 fatto, la residenza in Tunisia, devi richiedere, unitamente ai tuoi familiari a carico, alla tua Azienda Sanitaria Locale (ASL) di ultima residenza, il modello I/TN9 (Circolare 23 luglio 1992), che ti permetter脿 di beneficiare di un鈥檃ssistenza sanitaria completa.
L鈥檃ttestato dovr脿 essere compilato nelle parti di competenza anche dall鈥橢nte previdenziale che eroga la pensione.
I liberi professionisti ed i loro familiari a carico non rientrano tra i beneficiari della convenzione.
Durante il soggiorno
Quando arrivi a destinazione, ricordati di presentare il modello I/TN9 presso una Cassa tunisina. Avrai cos矛, insieme ai tuoi familiari a carico, diritto a ricevere l鈥檃ssistenza sanitaria completa alla pari degli assistiti tunisini. Le prestazioni sono gratuite, salvo il pagamento dell鈥檈ventuale ticket o di altra partecipazione alla spesa che sono a tuo diretto carico e non sono rimborsabili.

Ora se analizziamo che pu貌 anche accadere che sia la ASL che l'INPS timbrino il modello I/TN9 e che quindi otteniamo di fatto l'assistenza sanitaria pu貌 succedere che in seguito ad un controllo effettuato dagli organismi competenti ci venga richiesto il rimborso di tutte le spese sostenute in quanto Statali non se ne aveva diritto.
Tipo come avviene insomma per le invalidit脿 arbitrarie.

Il link alla guida interattiva 猫 questo:
sanitaria&menu=italiani

poi ognuno faccia le proprie considerazioni :)
Antonello
1 membro ha reagito a questo post
Vedi anche
Infatti l'INPS di solito col piffero che ti compila la sua parte se sei ex INPDAP

:whistle:
1 membro ha reagito a questo post
" I/TN9 (Circolare 23 luglio 1992), che ti permetter脿 di beneficiare di un鈥檃ssistenza sanitaria completa".
Si ma nn ho capito una cosa???assistenza sanitaria completa sia in Italia che in Tunisia???
oppure solo in TUNISIA??xche questo e molto importante saperlo grazie
Per Maria Pia e Gennaro continuo qui una discussione iniziata nel discorso relativo alla defiscalizzazione e quindi parlando di sanit脿 era fuori tema... vi incollo una parte delle norme che troviamo sul sito del ministero della salute relative al personale diplomatico che invece ha diritto all'assistenza (contrariamente a quanto vi hanno detto)
____________
L'ufficio V I della Direzione generale per i Rapporti con l'Unione Europea e per i Rapporti Internazionali del Ministero della Salute rilascia ai dipendenti pubblici in servizio nei paesi con i quali non vigono accordi in materia sanitaria l'attestato previsto all'art. 15 del D.P.R. 618/80che attesta il diritto all'assistenza sanitaria all'estero in forma indiretta, cio猫 a rimborso delle spese sanitarie sostenute.
L'attestato pu貌 essere rilasciato inoltre:
dalla ASL di iscrizione del dipendente pubblico, che dovr脿 inviarne copia al Ministero della Salute;
dall'Amministrazione o ente pubblico di appartenenza, che dovr脿 inviarne copia al Ministero della Salute e alla ASL di appartenenza del dipendente;
all'estero, dalla Rappresentanza diplomatica (sede di servizio) previa esibizione di idonea documentazione, che dovr脿 inviarne copia al Ministero della Salute e alla ASL di appartenenza del dipendente.

La mancata comunicazione alla ASL di appartenenza comporta la perdita del diritto al rimborso delle spese sanitarie sostenute all'estero.
La durata dell'attestato sar脿 pari alla durata del periodo di soggiorno all'estero per motivi di lavoro.

Chi pu貌 richiederlo

I dipendenti pubblici in servizio all'estero, in particolare:
i dipendenti delle Amministrazioni Statali
il personale militare italiano, anche di leva, in servizio all'estero
il personale docente o non docente, di ruolo e non di ruolo in servizio presso le Istituzioni scolastiche e culturali italiane all'estero
il personale degli Enti pubblici che presti la propria opera lavorativa presso delegazioni o uffici degli Enti stessi all'estero

______________
Tratto dal sito internet del Ministero della Salute
Antonello
1 membro ha reagito a questo post
Buona sera Alangio :) il Ministero della Salute comunica che i cittadini italiani residenti all'estero (quindi regolarizzati con l'AIREE) godono in Italia di assistenza medica gratuita per 90 giorni ad anno solare...
______________
Cittadini italiani residenti all鈥檈stero in Paesi nei quali non vigono accordi in materia sanitaria in temporaneo soggiorno in Italia (DM 1掳 febbraio 1996)

I cittadini italiani che trasferiscono (o hanno trasferito) la residenza in uno Stato con il quale non 猫 in vigore alcuna convenzione con l鈥橧talia perdono il diritto all鈥檃ssistenza sanitaria, sia in Italia che all鈥檈stero, all鈥檃tto della cancellazione dall鈥檃nagrafe comunale e della iscrizione all鈥橝IRE, fatta eccezione per i lavoratori di diritto italiano in distacco, che mantengono il diritto all鈥檃ssistenza sanitaria in Italia e all鈥檈stero.

L鈥檌scrizione all鈥橝IRE (Anagrafe Italiani Residenti all鈥橢stero) o il diritto di voto in Italia, non aprono un diritto all鈥檃ssistenza sanitaria in Italia.

Tuttavia, ai sensi del DM 1掳 febbraio 1996聽 ai cittadini con lo stato di emigrato (sono tali coloro che hanno acquisito la cittadinanza italiana sul territorio nazionale, nati in Italia) ed ai titolari di pensione corrisposta da enti previdenziali italiani, che rientrino temporaneamente in Italia, sono riconosciute, a titolo gratuito, le prestazioni ospedaliere urgenti e per un periodo massimo di 90 giorni per ogni anno solare, qualora gli stessi non abbiano una copertura assicurativa, pubblica o privata, per le suddette prestazioni sanitarie.
Per ottenere le prestazioni ospedaliere urgenti 猫 necessario presentare un attestato rilasciato dal Consolato competente che attesta lo stato di emigrato. In mancanza dell鈥檃ttestato del consolato, pu貌 essere sottoscritta una dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet脿 in cui si dichiara, oltre al proprio stato di emigrato, che non si 猫 in possesso di una copertura assicurativa pubblica o privata contro le malattie.


Attenzione: Alcune regioni (ad esempio il Veneto) garantiscono un assistenza sanitaria pi霉 ampia nei confronti dei cittadini emigrati dalla propria regione. Pertanto si consiglia di rivolgersi presso gli Assessorati regionali e provinciali alla 厂补苍颈迟脿.
______________
tratto dal Ministero della Salute
conviene comunque contattare sempre l'ASL italiana del luogo dove ci si reca abitualmente e parlare con il servizio assistenza per i non residenti.
Antonello
Vorrei chiarire ulteriormente, se si percepisce una pensione "defiscalizzata" di fatto non si pagano pi霉 le tasse allo Stato Italiano pertanto decadono tutti i servizi "dovuti" da parte dello Stato se non quelli d'urgenza, nel rientro in Patria se questo avviene per un viaggio o un periodo massimo di 90 giorni l'Italia garantisce i servizi a patto che non si abbia un'assicurazione sanitaria, per periodi pi霉 lunghi o si rinuncia alla residenza all'estero e si torna residenti in Italia pagando le tasse (non conviene) o si torna nel paese dove si 猫 eletta residenza o, per il periodo "scoperto" si provvede in solido o con un'assicurazione a coprire le spese.
Ci sono persone che bench茅 vivano all'estero ed abbiano le propriet脿 in un paese oltreoceano di fatto in Italia risultano nullatenenti, sono residenti (quindi non iscritti all'AIREE), godono di pensioni di invalidit脿 anche abbastanza congrue. Nel paese dove vivono hanno propriet脿, attivit脿 importanti e un'assicurazione medica che copre le spese in quel paese, ogni anno tornano in Italia per curarsi e farsi analisi e check up e prelevare le pensioni dal conto corrente per rigirarle su quello straniero.... ma di fatto questo 猫 un reato, si chiama truffa allo Stato.
Antonello
Antonello ciao聽 :) vedo che sei bravo nelle ricerche dei siti聽 trovando spesso risposte legali esaudienti e ti dico grazie! Pero' da ex inpdap (pensionato) avrei delle domandane da farti:
ecco , nel caso che io abbia avuto in italia tre figli a carico,di cui uno minore , come funziona,? perdo i diritti dellla sanit脿 anche per essi (figli e moglie)?聽
quindi in tunisia mi tocca assicurare tutta la famiglia e quindi da pensionato dello stato (che ho servito ) sono danneggiato di fronte ad un pensionato privato che non, paga affatto la sanit脿?
Ti prego di cercare su questo tema , almeno per i componenti della famiglia , come funziona ?almeno per聽 i minori a carico.grazie!
Un chiarimento Gennaro, i figli e la moglie ipoteticamente ti hanno seguito in Tunisia o sono rimasti in Italia?

GENNARO55 ha scritto :

Antonello ciao聽 :) vedo che sei bravo nelle ricerche dei siti聽 trovando spesso risposte legali esaudienti e ti dico grazie! Pero' da ex inpdap (pensionato) avrei delle domandane da farti:
ecco , nel caso che io abbia avuto in italia tre figli a carico,di cui uno minore , come funziona,? perdo i diritti dellla sanit脿 anche per essi (figli e moglie)?聽
quindi in tunisia mi tocca assicurare tutta la famiglia e quindi da pensionato dello stato (che ho servito ) sono danneggiato di fronte ad un pensionato privato che non, paga affatto la sanit脿?
Ti prego di cercare su questo tema , almeno per i componenti della famiglia , come funziona ?almeno per聽 i minori a carico.grazie!


Buona sera Gennaro,
non ho capito bene la domanda comunque ti rispondo con degli esempi ipotetici che raccolgono un po' tutte le casistiche considerando che il capo famiglia (tu) 猫 comunque un pensionato ex INPDAP:
1) tu ti trasferisci e moglie e figli restano in Italia - non cambia niente, tu perdi la mutua e loro no in quanto restano residenti;
2) tu ti trasferisci portando con te moglie e figli (famiglia mono reddito) - il mondo gira (purtroppo) intorno al denaro quindi tutti sono legati al tuo reddito e quindi dovrebbero (uso il condizionale perch茅 non trovo legislazioni sul web relative alla Tunisia, forse ti risponderebbe meglio un'agenzia) perdere la ASL in Italia e non avere quella gratuita in Tunisia;
3) tu ti trasferisci portando con te moglie e figli (moglie reddito da pensione inps) - tu perdi l'assistenza, figli e moglie hanno la loro gratuita.
4) esisteva l'opzione di trasferimento da nullafacente (che anche se sembra una brutta parola in Tunisia vuol dire benestante), non dichiaravi un reddito da pensione quindi garantivi un versamento in banca di una somma prefissata mensile per garantire la permanenza tua e di moglie e figli, non mi interessava quindi non so se andava in defiscalizzazione oppure meno e come si poneva con l'assistenza sanitaria, avevi meno vincoli dei pensionati... sembra che l'abbiano sospesa/abrogata.
--------------------
Non dimentichiamoci che per massimo 90 giorni annui l'Italia offre assistenza gratuita a tutti i cittadini italiani residenti all'estero e registrati all'AIREE che si trovano temporaneamente in Italia e che non hanno un'assicurazione sanitaria privata.
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In Tunisia proprio per il grande afflusso di cittadini stranieri ci sono tante assicurazioni che offrono pacchetti vantaggiosi, non mi preoccuperei dell'assistenza gratuita quanto di averne una d'elite a un prezzo conveniente, considera che per molte cure/analisi il prezzo che pagheresti in Italia per il Ticket 猫, a volte, inferiore al prezzo pieno che pagheresti in un'ottima clinica privata di Sousse o Hammamet, chi ha particolari patologie, dovrebbe comunque stipulare un'assicurazione sanitaria.
Spero di non aver fatto confusione e di aver risposto alla tua domanda :)
Antonello

p.s. scusa Gennaro dimenticavo una cosa, l'ASL 猫 diventata a livello locale (regionale e provinciale per alcuni trattamenti) quindi per informazioni dettagliate bisogna comunque vedere le direttive dell'ASL competente per territorio.

1 membro ha reagito a questo post
Scusa Gennaro, al mio punto 2 del post 9 non ho trovato legislazione Tunisina perch猫 risponde gi脿 quella Italiana come riportato nel mio post 1
"Sono un: Pensionato del settore pubblico e/o Familiare a carico
Se ti rechi nel Paese selezionato, ricordati che non 猫 prevista alcuna forma di tutela."
Purtroppo essere stato al servizio dello Stato in Italia 猫 penalizzante ma, considerando聽 la media delle pensioni ex inpdap (non i casi singoli ma la globalit脿) sono comunque pi霉 alte di tanti pensionati inps (poi ci sono le tante eccezioni che lasciano tanto amaro in bocca), anche l'et脿 anagrafica di molti pensionati inpdap 猫 inferiore a quella degli inps (sempre senza considerare le eccezioni).
Spero di averti risposto, se hai altre domande falle pure, se trovo le risposte sar貌 ben felice di postarle.
Antonello
1 membro ha reagito a questo post
al momento no , la convivente (che so che non spetta nulla,聽 ora vive in romania)聽 con nostra figlia....e聽 probabilmente per il prossimo anno se tutto va bene giungeranno in Tunisia, in questo caso vorrei sapere se spetta la sanit脿 alla bimba e quando dovrei pagare secondo la polizia degli stranieri per chiedere il soggiorno in Tunisia聽 anche di esse ?
Ciao Gennaro, allora parlavamo di moglie e figli, la convivenza 猫 differente;
per la bimba avuta con una donna differente dalla moglie, se la hai riconosciuta, vale comunque quanto ti ho scritto al punto 2 della discussione n掳 9 (quindi essendo figlia di un dipendente statale non ha assistenza gratuita), per la convivente, in Tunisia non 猫 previsto il concubinaggio quindi bisogna vedere come 猫 possibile legalizzare la sua situazione, qualora non fosse italiana ma cittadina rumena dovresti vedere cosa prevede la legge in Romania per i loro cittadini espatriati. Per farle ottenere la residenza non credo sia un problema ma conviene rivolgersi ad un'agenzia per snellire eventuali difficolt脿 burocratiche (quindi magari, ora che ci sono maggiori elementi sarebbe meglio se ti risponda direttamente un'agenzia operante sul territorio).
Antonello

p.s. per貌 stavo pensando che la bambina non sta transitando da una ASL italiana ma direttamente dalla Romania quindi... non so cosa risponderti :) cio猫 se la fai prima passare dall'Italia non ha diritto all'assistenza, venendo dalla Romania (che comunque 猫 comunit脿 europea) non so proprio che dirti... :)
Buon giorno Gennaro,
ho fatto qualche ricerca, in Romania in base agli accordi la bambina essendo riconosciuta come figlia di un pensionato del settore pubblico residente in quello stato ha diritto all'assistenza... ti riporto quanto ho reperito sul sito del Ministero della Salute
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"Se parto per: Romania
Motivo del viaggio: Trasferimento di residenza
Sono un: Pensionato del settore pubblico e/o Familiare a carico
Prima di partire

Se hai una pensione italiana di carattere contributivo e hai trasferito la residenza nel Paese selezionato, chiedi il modello S1 (Nota 7 febbraio 2012 - PD S1 S2 e SEDs) - alla tua Azienda Sanitaria Locale (ASL) o al Ministero della Salute, Direzione generale della Programmazione Sanitaria, ex Ufficio VI DGRUERI presso il Ministero degli Affari Esteri - Piazzale della Farnesina, 1 - 00194 Roma, qualora la residenza all'estero sia stata trasferita prima del 1980. Tale modelloti permetter脿 di godere di un鈥檃ssistenza sanitaria alla pari dei cittadini del paese ove risiedi.

Potrai richiedere il modello S1 anche per ciascun familiare a tuo carico.

I requisiti necessari perch茅 tu possa ottenere il modello S1 dall鈥橧talia sono:

devi essere residente in uno dei Paesi dell鈥橴nione Europea (UE) Spazio Economico Europeo (SEE) e Svizzera
devi essere titolare di una pensione contributiva erogata da Ente previdenziale italiano e non aver diritto all鈥檃ssistenza sanitaria a carico del Paese dove risiedi.
Se sei titolare di due pensioni di cui una corrisposta dal paese di residenza, spetter脿 a quest鈥檜ltimo assicurarti l鈥檃ssistenza sanitaria.

Per ottenere il modelloS1 devi far pervenire la domanda di rilascio del modello alla tua ASL, presentando un鈥檃utocertificazione (ai sensi della vigente normativa) di titolarit脿 di sola pensione italiana contributiva, indicando il numero categoria e sede INPS competente. Spetter脿 poi alla ASL verificare quanto dichiarato, acquisendo idonea certificazione dall鈥橧stituto previdenziale per accertare il carattere contributivo della pensione.

La ASL di ultima residenza o il Ministero della Salute, accertato il diritto, compilano il modello S1e te lo trasmettono.


Durante il soggiorno

Dovrai, insieme ai tuoi familiari, a presentare il modello S1alla Cassa malattia del Paese di residenza, la quale provveder脿 a prenderti in carico

Dal 1掳 maggio 2010, con l鈥檈ntrata in vigore dei nuovi regolamenti comunitari, la Tessera Europea Assicurazione Malattia (TEAM) ti dovr脿 essere rilasciata dall鈥橧talia. Dovrai pertanto rivolgerti alla Istituzione italiana (al momento, emetter脿 un certificato sostitutivo provvisorio avente la stessa valenza della TEAM) che ha rilasciato il modello S1 o E 121 (Nota 31 marzo 2010 Team E121 E109); (Nota 18 maggio 2010 CPS E121 E109) per i pensionati ancora in possesso di tale attestato di diritto."
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Ora tu non sei pi霉 residente in Romania (almeno penso) quindi avrai dovuto fare comunicazione all'ASL e di conseguenza la bambina dovrebbe essere passata (se non lo era gi脿 prima) sotto la tutela sanitaria della mamma (se cittadina Rumena) o con una modifica (sempre alla ASL) di competenza dalla tua tutela sanitaria a quella della mamma (se cittadina Italiana). Le comunicazioni all'ASL vanno fatte anche per trasferimento da una provincia all'altra sul territorio nazionale. Quindi, ricapitolando, in Tunisia tu non hai diritto all'assistenza sanitaria, la bambina se la fai agganciare al tuo reddito non ne ha diritto, se dopo il trasferimento con la mamma questa ha qualche tutela sia se Italiana che se Rumena allora si pu貌 vedere di fare agganciare la bambina a questa tutela ma tu gi脿 dici che la mamma non avrebbe assistenza medica (quindi consideri che si agganci a te) e allora... una bella assicurazione sanitaria a un prezzo conveniente e passa la paura :)
Per quanto riguarda la spesa da sostenere per ottenere la residenza alla compagna e alla bambina ti deve rispondere un'agenzia sul territorio che senz'altro ha gi脿 affrontato casi simili.
Antonello
1 membro ha reagito a questo post
per info:

portale.lombardinelmondo.org/nazioni/americalatina/articoli/mondoeconomico/grello
Buon giorno, grazie Roberto,
per chiarezza (caso mai dovessero spostare o chiudere il link) 猫 stata proposta una variante alla norma degli italiani che rientrano dall'estero per curarsi proponendo l'abbattimento del limite di 90 giorni, ma 猫 una bozza, speriamo che vada in porto e non tra 30 anni, assegnata alla Commissione Affari Sociali della Camera la proposta di legge dell鈥檕norevole Giuseppe Angeli (Pdl) che si propone di modificare la norma che prevede un massimo di 90 giorni per l鈥檃ssistenza sanitaria dei connazionali residenti all鈥檈stero che rientrino in Italia per curarsi.
Conviene seguirne gli sviluppi futuri :)
Antonello
Ciao Antonello Sei stato chiarissimo... ma da quanto leggo sul sito del Ministero, a noi ex INPDAP non spetta la tutela sanitaria. Ma visto che tu sei cosi documentato e molto preciso nel dare risposte.. Ti chiedo cortesemente che tipo di polizza comprare.. e da quale compagnia, per avere assistenza per diagnostica, ricovero clinico ospedaliero, eventuali聽 interventi chirurgici e successive cure anche riabilitative.
Grazie
Sto guardando nel sito e la polizza piu adeguata credo che sia la聽 GAT Vitalis privilege


Per la star la Protectifa. Si ovvio. Dopo aver individuato il tipo di polizza chiedo un preventivo. Credo che sceglier貌 la seconda perch茅 mentre la prima elenca i campi di intervento, la seconda dice genericamente che rimborser脿 le spese di ospedalizzazione, cura e operazioni chirurgiche quindi nonna alcuna distinzione. che ne pensi?


QUESTO聽 HO RISPOSTO IN F.B. (Mi trasferisco in Tunisia:


In Italia si ha diritto alla copertura sanitaria per 90 gg. e non + il medico di famiglia, ( vai alla Tua ASL apri la copertura x i gg. che ti serve e poi la richiudi quando torni in Tunisia e/o quando nn ne hai bisogno)..... Mentre x la Tunisia anch'io voglio tutelarmi e vedr貌 di approfondire anche la protectifa della Star,(elencando tutte le possibili eventualit脿), e chiederne il costo..... x la Vitalis Privilege della Gat la "Generalizzazione" deve essere appurata su ci貌 che realmente....praticamente rimborsa e se "Totalmente" o parzialmente, (in genere inseriscono le famose.... Franchige di 500/1000 Dnt. (classico mezzo x farti pagare meno l'Assicurazione, cos矛 ci si "casca" spesso)........ Armiamoci di molta Attenzione e/o facciamoci consigliare da..... Professionisti "FIDATI
Salve Silverzac, il post al quale ti riferisci 猫 vecchio (2015) ma va sempre bene rispolverare e aggiornare le discussioni, quindi facciamo un breve ripasso e partiamo con le novit脿; il Ministero della Salute nella sua guida on line dice chiaramente che ai pensionati ex INPDAP che si trasferiscono in Tunisia non spetta la tutela sanitaria, facendo orecchie da mercante, al di l脿 di quanto riportato alcunii pensionati che si sono recati all'INPS con il modello ITN9 e omettendo di riportare la dicitura "PENSIONATO EX INPDAP" o "PENSIONATO G.D.P." quando si sono recati alla ASL per il timbro finale lo hanno ottenuto procedendo a quel punto alla regolare iscrizione alla CNAM (mutua tunisina). Di fatto 猫 impossibile effettuare controlli da questo punto di vista in quanto il rimborso delle prestazioni dalle ASL regionali alla Tunisia non avviene per via nominativa ma forfettaria tipo rimborso per 2000 prestazioni mutualistiche. Personalmente ho optato per non fare alcun ITN9 e pagarmi le spese eventuali, dico eventuali perch茅 non ho importanti patologie e informandomi presso l'assicurazione Maghrebia di Sousse mi sono stati fatti dei preventivi che ricoprivano le varie casistiche. Questi erano in base all'et脿 dell'assicurato, ti riporto uno specchietto dove era obbligatorio pagare solo la retta di ricovero ospedaliero e le altre erano facoltative聽 ad eccezione della riabilitazione che era gratuita e le cure dentarie solo se abbinate al ricovero e alla successiva consultazioni esterne (prezzi espressi in dinari tunisini):
et脿 55 anni;
ricovero ospedaliero (obbligatorio) 2.124;
consultazioni esterne 800;
medicazioni 246;
evacuazione medica (raggiungimento del proprio domicilio se all'estero) 231;
riabilitazione gratuito;
dentarie 562;
tasse IPT/DC 20,180.
Sommato come premio annuale tutto compreso 猫 3983,180 che con altri balzelli che non ricordo quali fossero arriva a 4402,480.
Allora non lo feci ma certo, dopo averlo riscritto e considerando il cambio attuale sono 1484,82 euro e ... quasi quasi un pensierino sarebbe da fare. Pi霉 aumenta l'et脿 e pi霉 aumenta il premio, quello iniziale poi 猫 quello che rimane per tutta la vita. E' possibile scegliere solo il ricovero ospedaliero ad esempio o abbinare i vari moduli che interessano, non mi sono interessato con altre compagnie.
Dimenticavo, l'assicurazione rilascia una tessera (tipo un bancomat) che in caso di ricovero la si presenta all'amministrazione della clinica e tutte le comunicazioni avvengono tra assicurazione e clinica senza doversi preoccupare di nulla.
Enrico, le assicurazioni vanno per et脿 in questi casi e i premi non sono standard ma vanno ad incrementare proprio con l'aumentare della stessa, noi da questa sera stiamo valutando questa opzione se vale la pena o meno quella che ho riportato 猫 una vera assicurazione medica alcune sono simili alle nostre italiane che non coprono niente e prendono solo soldi. Bisogna andarci di persona e parlare con il dirigente di compagnia altrimenti non se ne viene fuori.
1 membro ha reagito a questo post
Grazie...sei stato chiarissimo...

@AntoTunisia Ciao volevo sapere se 猫 possibile fare una assicurazione sanitarie in Tunisia per gli over 65 ex INPDAP

@micio619 benvenuto nel forum, allora, mi 猫 arrivata una mail la settimana scorsa se non sbaglio da un'agenzia di Hammamet della quale non faccio il nome per motivi pubblicitari, il responsabile paventava la possibilit脿 di stipulare un'assicurazione con limite di 80 anni con una compagnia.

Detto questo, sono secondo me i classici specchietti per le allodole, se leggi i prospetti sembra che ti paghino pure per le pellicine delle unghie, nella realt脿 ci sono massimali ridicoli e premi assurdi. Le assicurazioni sono tutto meno che opere benefiche. Dico sempre che se uno ha delle patologie importanti deve valutare bene se fare o meno un trasferimento, per chi invece sta bene, la Tunisia offre comunque la terapia d'urgenza presso i pronto soccorsi degli ospedali, certo, alcuni sono quanto pi霉 di assurdo si possa pensare ma si viene comunque curati, altri sono discreti, per interventi programmabili ci si pu貌 rivolgere alle strutture private anche a pi霉 di una e vedere quanto si pagherebbe. Insomma sono particolarmente negativo verso le assicurazioni specie se si va a stipulare una polizza senza averne realmente bisogno, quello che si spende in 3 anni va a coprire interventi cardiaci in strutture private.

Ho avuto occasione di informarmi approfonditamente al riguardo; fermo restando quanto detto da Antotunisia, in parte condivisibile, ci sono due paletti da tenere in considerazione, in primis il limite dei 65 anni, oltre i quali nessuna assicurazione tunisina stipula polizze salute, in secundis la residenza in Tunisia in quanto difficilmente compagnie italiane stipulano polizze salute per residenti all'estero.

Per il resto 猫 tutto da valutare con moltissima attenzione.

1 membro ha reagito a questo post
Ho avuto occasione di informarmi approfonditamente al riguardo; fermo restando quanto detto da Antotunisia, in parte condivisibile, ci sono due paletti da tenere in considerazione, in primis il limite dei 65 anni, oltre i quali nessuna assicurazione tunisina stipula polizze salute, in secundis la residenza in Tunisia in quanto difficilmente compagnie italiane stipulano polizze salute per residenti all'estero.
Per il resto 猫 tutto da valutare con moltissima attenzione.
-@Pirsaro57

ma scusa, NON hai letto cosa scritto @Antotunisia? Quindi in primis non 猫 neanche quater.

Lo riporto qui di sotto:


mi 猫 arrivata una mail la settimana scorsa se non sbaglio da un'agenzia di Hammamet della quale non faccio il nome per motivi pubblicitari, il responsabile paventava la possibilit脿 di stipulare un'assicurazione con limite di 80 anni con una compagnia.

Ciao.

@Free 2018 si ma era tutto molto sul vago, in parole povere questa associazione senz'altro voleva che il pensionato stipulasse con loro una specie di tessera associativa, quindi loro lo avrebbero messo in contatto con questa compagnia che non so n猫 il nome e neanche le vere finalit脿. Insomma mi sembra tutto cos矛 vago che non ho ritenuto opportuno approfondire.

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Alla fine ho scritto chiedendo maggiori info... ma la colpa per貌 猫 vostra 1f602.svg1f602.svg1f602.svg1f923.svg1f923.svg1f923.svg

@Free 2018 si ma era tutto molto sul vago, in parole povere questa associazione senz'altro voleva che il pensionato stipulasse con loro una specie di tessera associativa, quindi loro lo avrebbero messo in contatto con questa compagnia che non so n猫 il nome e neanche le vere finalit脿. Insomma mi sembra tutto cos矛 vago che non ho ritenuto opportuno approfondire.
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Alla fine ho scritto chiedendo maggiori info... ma la colpa per貌 猫 vostra 1f602.svg1f602.svg1f602.svg1f923.svg1f923.svg1f923.svg
-@AntoTunisia

Si Antonello, lo avevo capito il tuo messaggio che le informazioni erano e sono vaghe.

Poi, io essendo in et脿 molto indietro dei 65 anni lo stesso le assicurazioni non mi interessano. ma neanche ci penso. 1f923.svg1f923.svg1f923.svg1f923.svg

1 membro ha reagito a questo post

Vabb猫, volevo solo dare un contributo, visto che girano tante chiacchiere in merito.

1 membro ha reagito a questo post