Una domanda a cui non è facile rispondere. Ovviamente viaggiare non è la conditio sine qua non per fare carriera, potrebbero esserci delle buone offerte anche nel posto dove vivi, sostengono gli ecologisti. C'è, di contro, chi dice che un paio di viaggi per "costruirsi una carriera" giustifichino qualche ettolitro di cherosene. Il dibattito (sul fronte dell'inquinamento e della carriera degli espatriati) si ripresenta regolarmente. Questo perché solleva domande sul concetto stesso di valore del lavoro, sulla sua incidenza nella vita di un individuo e sulla figura dell'espatriato.